“Siamo già stati con il Marina
Militare Nastro Rosa Tour a Napoli, qualche anno fa, e siamo
tornati in questa sesta edizione molto volentieri perché Napoli,
in questo momento e in prospettiva del 2027, è la città della
vela mondiale e ci sembrava giusto essere qui a celebrare e ad
anticipare il grande spettacolo che sarà la Coppa America”. Così
Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi, in
occasione della cerimonia di premiazione della tappa napoletana
del Marina Militare Nastro Rosa Tour.
“Siamo convinti che questa America’s Cup nelle acque
nazionali – aggiunge – trasformerà la vela in uno sport
nazionale: abbiamo creduto fin dall’inizio nel fatto che un
Paese con 8mila km di coste potesse fare della vela uno sport
nazionale e la Coppa America darà quel buster per trasformare
questo bellissimo sport, che ci ha regalato anche gioie
olimpiche, in uno sport di massa che esce dai circoli velici per
andare nelle piazze, come facciamo noi con i Villaggi della vela
e di regata”.
L’ad di Difesa Servizi ha evidenziato che il Marina Militare
Nastro Rosa Tour “è ormai un appuntamento fisso del calendario
nazionale e internazionale, è una manifestazione che coniuga i
valori dello sport velico agonistico con i grandi valori della
Marina Militare, di cui la vela è la parte più romantica, ma
anche l’iniziazione di ogni ufficiale e sottoufficiale della
Marina Militare. La vela è uno sport che è anche un modello di
vita – conclude -: ai ragazzi che si cimentano nella vela, così
come a noi, non può che far piacere sapere che una grande Marina
Militare italiana rappresenta gli eredi dei grandi navigatori
italiani”.
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