“Sono anni che non ci vediamo e
volevo tornarci. Buona serata e noi faremo di tutto per farvi
tornare a casa con il sorriso”. Le parole di Tiziano Ferro
davanti gli spettatori dello stadio del Conero di Ancona,
gremito in ogni ordine di posto per il tour che festeggia anche
i 25 anni dalla hit che lo ha fatto conoscere al grande
pubblico: “Xdono”. Il brano segnò il debutto di un giovane
cantautore che da Latina in pochi anni avrebbe venduto oltre 20
milioni di dischi.
“Bellissimo vedere una città con tanti eventi”, dice al
pubblico nella giornata in cui Ancona ospita anche la
presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027 per la prima volta
fuori dal centro nazionale di produzione. Lo spettacolo che
Ferro ha messo in scena ripercorre le molte anime musicali, dal
r’n’b degli inizi al pop fino al sound più urban dell’ultimo
progetto.
Giochi di luci, un palco con tre grandi mega schermi che si
snodano per oltre 60 metri di lunghezza e 12 di altezza e una
pedana che ha permesso al cantautore di poter abbracciare
idealmente molti dei propri fan accorsi non solo dalle Marche
per cantare insieme le sue canzoni. Al centro di tutto le
canzoni per due ore di musica e oltre 25 brani per ripercorrere
la carriera di Ferro: dalla title track dell’ultimo disco “Sono
un grande” ai suoi successi senza tempo come “Sere nere”, “Il
regalo più grande”, “Ti scatterò una foto”, “Destinazione mare”
e “Imbranato”, solo per citarne alcune. “In scaletta – aveva
detto Ferro in sede di presentazione del suo tour – sono entrate
solo le canzoni che negli anni sono diventate hit radiofoniche,
quelle canzoni che nel tempo sono entrate nel tessuto della
gente, perché voglio che il pubblico venga per cantare ogni
singola nota perché non è il mio concerto, è il loro”.
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