Ascolta la versione audio dell’articolo«Non mi risulta una disponibilità della maggioranza a uno slittamento a luglio» dell’approdo della legge elettorale in Aula alla Camera. A chiudere all’ipotesi di un possibile differimento chiesto dalle opposizioni è il presidente della commissione Affari Costituzionali alla Camera, Nazario Pagano (Fi), che è stato interpellato a riguardo dall’agenzia Ansa.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AITesto atteso in Aula venerdìAllo stato attuale il calendario prevede che la legge elettorale arrivi in Aula venerdì 26 giugno e il tema sarà affrontato in una capigruppo nei prossimi giorni. «Per quanto riguarda i lavori – ha aggiunto Pagano – possiamo tranquillamente arrivare alla fine di quelli in commissione, mercoledì, discutendo tutti gli emendamenti. Sono soddisfatto di come procede il dibattito tra maggioranza e opposizione: quando le opposizioni chiedono chiarimenti sugli emendamenti di maggioranza o sul giudizio che viene dato ai loro c’è un confronto di merito».Loading…Ciriani: spero di non ricorrere alla fiducia a Montecitorio«Venerdì approda in discussione generale alla Camera, la settimana dopo dovremmo approvarla. Io personalmente spero di non usare la fiducia a Montecitorio, anche se Renzi la pose. In Senato si vedrà» ha affermato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, in un’intervista a «La Repubblica».Baldino (M5s): maggioranza in difficoltà, fretta cattiva consiglieraDall’opposizione Vittoria Baldino (M5S) segnala, però, che «tutti gli emendamenti più importanti sono stati accantonati, anche quello sul voto fuori sede, segnale che la maggioranza è in difficoltà su questi temi. La fretta spesso è cattiva consigliera, mi auguro solo che la commissione riesca a discutere tutto, senza forzature».





