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In quali prodotti di medio-lungo periodo investire 7.500 euro per ottenere buoni guadagni?

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
28/06/2026
in Economia Italiana
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In quali prodotti di medio-lungo periodo investire 7.500 euro per ottenere buoni guadagni?

Per molte famiglie mettere da parte 7.500 euro rappresenta un traguardo importante. Questa cifra può infatti rappresentare una base interessante per costruire un piccolo patrimonio. Lasciarla depositata sul conto corrente però non è una buona idea perché nel lungo periodo potrebbe perdere potere d’acquisto a causa dell’inflazione e del canone.
Per questo motivo, nel caso non si necessiti di utilizzare il denaro nel breve periodo, potrebbe essere opportuno valutare soluzioni di investimento sicure come i conti deposito, i buoni fruttiferi postali e i titoli di Stato.

I buoni fruttiferi postali
Tra i migliori prodotti per medi-lunghi investimenti ci sono i buoni fruttiferi postali. Si tratta di strumenti semplici da utilizzare e che godono della garanzia dello Stato.
Esistono varie tipologie di buoni: alcuni hanno durate più lunghe mentre altre più brevi. Inoltre, i tassi di interesse variano a seconda del prodotto che si sceglie.
Quelli di medio-lungo periodo che offrono rendimenti più alti sono i Rinnova 3×4 con premio e gli Ordinari.

I primi durano dodici anni e possono essere sottoscritti solo da chi ha rimborsato uno o più bfp/depositi Supersmart dal 1° gennaio 2026 o buoni ordinari di durata trentennale. Solo alla scadenza e sul valore nominale è inoltre previsto un premio lordo dell’8%. I Rinnova 3×4 con premio possono essere acquistati per importi uguali a 50 euro o multipli da web o da app se si ha un libretto di risparmio Smart o un conto BancoPosta abilitati ai servizi dispositivi online. In alternativa, l’acquisto è possibile presso gli uffici postali portando con sé la carta di identità o un documento di riconoscimento in corso di validità e il codice fiscale.
I rendimenti in vigore dal 6 maggio 2026 sono i seguenti:

dopo 3 anni, il rendimento effettivo annuo lordo è dell’1%, quello comprensivo di premio alla scadenza è dell’1%;
dopo 6 anni, il rendimento effettivo annuo lordo è dell’1,50%, quello comprensivo di premio alla scadenza è dell’1,50%;
dopo 9 anni, il rendimento effettivo annuo lordo è del 2%, quello comprensivo di premio alla scadenza è del 2%;
dopo 12 anni, il rendimento effettivo annuo lordo è del 2,50%, quello comprensivo di premio alla scadenza è del 2,99%.

I buoni fruttiferi postali Ordinari durano invece 20 anni e offrono i seguenti rendimenti:

dopo 1 anno dello 0,75%;
dopo 2 anni dello 0,75%;
dopo 3 anni dello 0,75%;
dopo 4 anni dello 0,75%;
dopo 5 anni dello 0,90%;
dopo 6 anni dell’1,04%;
dopo 7 anni dell’1,14%;
dopo 8 anni dell’1,25%;
dopo 9 anni dell’1,36%;
dopo 10 anni dell’1,47%;
dopo 11 anni dell’1,57%;
dopo 12 anni dell’1,64%;
dopo 13 anni dell’1,75%;
dopo 14 anni dell’1,86%;
dopo 15 anni dell’1,97%;
dopo 16 anni del 2,07%;
dopo 17 anni del 2,18%;
dopo 18 anni del 2,28%;
dopo 19 anni del 2,37%;
dopo 20 anni del 2,50%.

Ecco un esempio di rendimento:
investendo 7.500 euro nei buoni Rinnova 3×4 con Premio e negli ordinari, dal calcolatore messo a disposizione da Poste Italiane si evince che con i primi alla scadenza, il valore di rimborso netto alla scadenza è di 10.288,34 euro mentre con i secondi di 11.690,93 euro. Nel calcolo non è stato però considerata l’imposta di bollo.
I conti deposito
Oltre ai buoni fruttiferi postali ci sono anche i conti deposito tra i migliori prodotti di medio-lungo investimento. Questi prodotti consentono di ottenere interessi discreti sulle somme depositate e possono essere sia liberi che vincolati. Nel primo caso le somme che si investono sono sempre disponibili mentre nel secondo caso è necessario attendere la scadenza per evitare di incorrere in penali.
Tra i migliori conti deposito del momento ci sono quelli di Cherry Bank e di Illimity banca Ifis. Per la versione vincolata, i rendimenti offerti dalla prima sono i seguenti:

dopo 6 mesi del 3,25%;
dopo 12 mesi del 3,25%;
dopo 18 mesi del 2,20%;
dopo 24 mesi del 2,20%;
dopo 36 mesi del 3,25%;
dopo 48 mesi del 3,50%;
dopo 60 mesi del 3,50%.

La versione non svincolabile di Illimity banca Ifis offre invece i seguenti tassi di interesse annui lordi:

dopo 6 mesi il 2,65%;
dopo 12 mesi il 2,65%;
dopo 18 mesi il 2,75%;
dopo 24 mesi il 3,15%;
dopo 36 mesi il 3,40%;
dopo 48 mesi il 3,40%;
dopo 60 mesi il 3,40%.

Entrambi i prodotti sono sicuri perché fino a 100.000 euro a depositante e banca, il denaro è garantito dal Fitd (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi).
Ecco un esempio di rendimento:
investendo 7.500 euro nei conti deposito su indicati, dal calcolatore messo a disposizione da entrambe le banche si evince che con i primi alla scadenza, il valore di rimborso netto alla scadenza è di 8.471,25 euro mentre con i secondi di 8.443 euro. Nel calcolo non è stata però considerata l’imposta di bollo.
Btp
Tra gli strumenti più utilizzati per investimenti di medio-lungo periodo ci sono i Btp. Si tratta di buoni del Tesoro poliennali ovvero obbligazioni emesse dallo Stato italiano con scadenza che possono andare da pochi mesi fino a molti anni.
Funzionano in questo modo: quando si acquista un Btp si ricevono delle cedole periodiche, solitamente ogni 6 mesi, che rappresentano gli interessi maturati. Alla scadenza viene poi restituito il capitale investito.
Esistono varie tipologie di titoli di Stato: i tradizionali sono quelli a tasso fisso che garantiscono una cedola costante fino alla scadenza. Ci sono poi i Btp indicizzati all’inflazione come i Btp Italia e i Btp Italia Sì che adeguano il rendimento al costo della vita così da offrire una protezione contro la perdita di acquisto.
Infine i Btp a tasso variabile con i quali le cedole cambiano in base all’andamento dei tassi di interesse. Chi cerca stabilità dovrebbe quindi scegliere i Btp a tasso fisso mentre chi vuole protezione dall’inflazione o una maggior flessibilità dovrebbe orientarsi verso le altre tipologie.
Conti correnti
Nel caso si voglia lasciare depositato il denaro sul conto corrente, il consiglio è quello di sottoscrivere un prodotto che offra tassi di interesse più alti.
Uno dei migliori del momento è il conto Genius Buddy di Unicredit. Se lo si apre entro il 30 giugno 2026 offre una remunerazione promozionale del 4% lordo annuo su una giacenza media maturata fino a 50.000 euro nel periodo tra il 1° luglio 2026 e il 31 dicembre 2026. L’accredito degli interessi viene poi riconosciuto entro il 31 gennaio 2027.
Un’alternativa è anche quella di sottoscrivere il conto corrente Arancio di banca Ing entro il 30 luglio insieme al conto deposito Arancio. Se si attivano poi entro il 31 agosto e si accredita lo stipendio o si hanno entrate almeno di 1.000 euro entro il 31 ottobre e si continuano a ricevere ogni mese, si ottiene il 4% lordo per 12 mesi sul conto Arancio fino a 50.000 euro. Nel caso si depositino 7.500 euro, ad esempio secondo il calcolatore della banca, i risparmi diventano 7.800 euro. Nel calcolo non è stata considerata l’imposta di bollo.

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