“Silvio Berlusconi ci ha lasciato
una grande eredità contenuta in una bussola ideale che noi
dobbiamo continuare a tenere sul nostro tavolo, per far sì che
ci permetta di continuare a perseguire la vittoria sempre con
coerenza e seguendo i nostri valori”. Lo ha detto il vicepremier
e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, leader nazionale di
Forza Italia, in collegamento telefonico con l’evento a Napoli
per i 90 anni di Silvio Berlusconi.
“È stato un grande visionario e un grande leader occidentale
– ha sottolineato Tajani -. Ha creduto fortemente nel rapporto
tra Europa e Stati Uniti e in un’Europa della politica e dei
valori, non burocratica. Già anni fa parlava di temi oggi
centrali, come la difesa comune europea e il superamento del
voto all’unanimità per consentire decisioni più rapide”. Tajani
ha poi condiviso un aneddoto personale: “Una volta quando mi
dissero di cambiare squadra di calcio e di diventare tifoso del
Milan, lui mi rispose: ‘No, non cambiare mai, perché chi
tradisce una volta tradisce sempre’. Credo sia un insegnamento
importante”. Infine, ricordando il profondo legame dell’ex
premier con Napoli: “Se fosse qui stasera, si metterebbe a
cantare qualche canzone napoletana. Vedeva la musica come uno
strumento di convivialità e di rapporto umano perché per lui la
persona e la libertà erano sempre al centro di tutto”. (ANSA)
Riproduzione riservata © Copyright ANSA










