Tornano le tende degli studenti
davanti all’università Federico II di Napoli per dire basta al
caro affitti. Da ieri è attivo il presidio dell’Udu con uno
slogan chiaro: “Napoli quanto ci costi”. Una protesta che vede
il sostegno anche dei Giovani democratici della Campania perchè,
spiegano, “il diritto allo studio passa anche dal diritto alla
casa”.
“A Napoli una stanza può arrivare a costare anche 700 euro al
mese, spesso con contratti irregolari e condizioni abitative non
dignitose – denunciano Vincenzo Rocco, vicesegretario Gd
Campania, responsabile Università e diritto all’abitare, e
Lorenzo Raso, segretario regionale – La mobilitazione prosegue
in via Rodinò, davanti al Dipartimento di Scienze Politiche,
dove come studenti da ieri abbiamo montato le tende”.
Al governo Meloni vengono chieste “risposte strutturali: più
risorse per le residenze universitarie e per il diritto allo
studio e misure concrete contro il caro affitti. Se un giovane
non può permettersi un affitto, non è realmente libero di
scegliere dove studiare e quale futuro costruire. Senza il
diritto alla casa – ribadiscono gli esponenti dei Giovani
democratici -, il diritto al futuro resta soltanto una
promessa”.
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