C’era anche il ministro
dell’Interno Matteo Piantedosi a San Lorenzello (Benevento),
assieme al sindaco Antimo Lavorgna e al suo collega di Amaseno
(Frosinone) Ernesto Gerardi, comune con cui è gemellata la
cittadina laurentina, allo scoprimento della lapide dedicata a
magistrati, alle forze dell’ordine, donne e uomini, che hanno
sacrificato la vita al servizio della Patria.
Piantedosi ha poi preso parte alla consegna del premio “La
Persona al centro – Festival delle buone pratiche e del merito
al servizio del Paese” assegnato per questa edizione a don
Maurizio Patriciello (parroco di Caivano), Stefano Cacciapuoti
(responsabile Uos Chirurgia Protesica Ospedale Fatebenefratelli
di Benevento), Ict Campus – Its Academy Istituto Tecnologico
Superiore per le tecnologie dell’Informazione, della
Comunicazione e dei Dati di Benevento; Istituto Scolastico ”
Luigi Sodo” di Cerreto Sannita; I.S. Polo delle Arti Caselli
Palizzi di Napoli; Fondazione ITS Accademy Antonio Bruno di
Grottaminarda; DonatoriNati -associazione Donatori Volontari
Polizia di Stato e Vigili del fuoco; Sos Antiracket Salerno Aps;
Mangimi Liverini S.P.A.di Telese Terme; De Matteis
Agroalimentare Spa di Flumeri (Avellino).
Il premio speciale Luigi Botte è stato conferito a Christian
Di Martino (vice ispettore della Polizia di Stato), Gennaro
Montanino (agente della Polizia di Stato), Maurizio Sabbatino –
brigadiere capo Q.S. dell’Arma dei Carabinieri), Aniello Fiorito
(1° Luogotenente NP del Corpo delle Capitanerie di Porto in
quiescenza).
Alla cerimonia, promossa ed organizzata dell’Ente Culturale “San
Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti odv” e il circolo
socio-culturale “Petra Strumilia”, hanno preso parte le massime
autorità civili e militari di Benevento, con a capo il prefetto
Raffaela Moscarella, diversi sindaci e i parlamentari sanniti
Domenico Matera e Francesco Maria Rubano.
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