Per ottenere un certificato
anagrafico o di stato civile ci si potrà recare anche in
edicola. L’Amministrazione comunale di Napoli ha ripensato il
servizio, già attivato negli anni scorsi, per renderlo in linea
con le più recenti disposizioni normative. La Giunta, su
proposta del sindaco Gaetano Manfredi e degli assessori alle
Attività produttive, Teresa Armato, e alla Transizione digitale
con delega alla Sicurezza informatica, Valerio Di Pietro, ha
approvato la delibera che dà il via libera alla stipula di
apposite convenzioni con la rete delle edicole cittadine e con
le relative organizzazioni di categoria per ampliare le
opportunità per i cittadini di ottenere certificazioni
anagrafiche e di stato civile.
Attraverso questa iniziativa l’Amministrazione intende
perseguire obiettivi di semplificazione amministrativa e
inclusione digitale. Nelle edicole convenzionate i cittadini
troveranno delle postazioni attraverso cui estrarre i
certificati anche in maniera autonoma. Il compito degli
edicolanti sarà essenzialmente quello di facilitare l’accesso
alle certificazioni anagrafiche e di stato civile rese
disponibili dal Comune e di assisterli nella stampa dei
documenti richiesti: un’opportunità importante soprattutto per
quelle fasce della popolazione che hanno difficoltà a utilizzare
i servizi online.
Il servizio sarà svolto nel rispetto delle indicazioni del
Garante della Protezione dei Dati Personali e delle linee guida
emanate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, e sarà erogato
esclusivamente in presenza del cittadino interessato o di chi è
legittimato ad effettuare la richiesta di certificati per suo
conto. Chi si occuperà delle procedure dovrà essere
adeguatamente formato. La tariffa applicata dall’edicolante per
l’erogazione del servizio non potrà essere superiore a 1,50
euro.
“La possibilità di offrire questo servizio ai cittadini –
rimarca l’assessora Armato – valorizza il ruolo delle edicole
quali presidi territoriali di prossimità. Nel corso del tempo
abbiamo assistito alla trasformazione di quelli che erano dei
punti vendita di quotidiani e riviste in veri e propri centri
servizi in cui è possibile svolgere operazioni per le quali
prima era necessario recarsi negli uffici delle amministrazioni
territoriali o di fornitori di servizi pubblici. Questa
evoluzione ha accresciuto la funzione sociale che le edicole
svolgono a beneficio della comunità locale. La convenzione con
il Comune di Napoli per il rilascio delle certificazioni
anagrafiche rafforza questo ruolo”.
“Con i servizi anagrafici digitali ogni cittadino può
ottenere le certificazioni che lo riguardano, ma le opportunità
che ci offre la tecnologia richiedono, in alcuni casi, forme di
intermediazione affinché possano diventare patrimonio di tutti –
spiega l’assessore Di Pietro -. Grazie alle edicole
convenzionate possiamo ridurre il digital divide ed avvicinare i
servizi digitali al cittadino. Il sistema opererà nel pieno
rispetto dei requisiti di sicurezza e tracciabilità delle
operazioni: il Comune, infatti, manterrà la piena ed esclusiva
titolarità delle banche dati, delle infrastrutture tecnologiche
e dei sistemi informatici impiegati per l’erogazione del
servizio e non sarà consentita alcuna forma di accesso autonomo
o generalizzato alle banche dati”.
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