Il sottosegretario al Lavoro,
Claudio Durigon, risponde a stretto giro al cardinale Domenico
Battaglia, arcivescovo di Napoli, che stamane gli ha scritto
auspicando una soluzione nella vicenda dei circa 1.200
tirocinanti coinvolti nel progetto ‘Disoccupati e inoccupati di
lunga durata’, una cui delegazione oggi ha manifestato nel duomo
di Napoli protestando per la sospensione dell’iniziativa. Uno
stop che, scrive Durigon a Battaglia, è causato “da alcune
rilevanti anomalie amministrative e procedurali emerse nel corso
dell’attuazione del progetto, oggi oggetto di approfondite
verifiche da parte delle competenti strutture ministeriali”.
“Nessuno intende revocare il progetto”, assicura Durigon
parlando di “sospensione cautelativa” e auspicando che le
verifiche in corso “possano concludersi nel più breve tempo
possibile”. “Ove le anomalie trovino chiarimento o possano
essere superate nel rispetto della normativa”, il progetto potrà
riprendere “consentendo ai beneficiati di portare a termine i
percorsi delineati”. Se invece emergessero “profili di
irregolarità tali da impedirne la prosecuzione, circostanza che
tutti sinceramente auspichiamo non si verifichi, sarà doveroso
trasmettere ogni elemento alle Autorità competenti. Anche questo
– conclude il sottosegretario – rappresenta un atto di
responsabilità nei confronti dei cittadini, delle istituzioni e
degli stessi lavoratori coinvolti”.
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