Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Politica

Dopo Vannacci, il bivio di Meloni tra destra estrema e nuova Dc

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
06/02/2026
in Politica, Primo Piano
A A

Ascolta la versione audio dell’articoloIl «nuovo conservatorismo» di Giorgia Meloni, come è stato battezzato sulla stampa estera, potrebbe essere costretto a cambiare marcia. Dopo l’addio del generale Roberto Vannacci alla Lega, il centrodestra italiano si trova davanti a un bivio: la scelta tra la radicalizzazione e la normalizzazione, ovvero tra la rincorsa al fianco estremo e lo scivolamento dell’agenda verso il centro dello schieramento.Il rischio di uno spostamento a destra del baricentro politico«Sotto il profilo generale – spiega Fulvio Lorefice, political risk analist di Bistoncini Partners – la nascita di Futuro Nazionale potrebbe rappresentare un’ulteriore tappa dello spostamento a destra del baricentro politico in Italia: Fratelli d’Italia e Lega, all’esito delle elezioni del 2022, avevano 184 deputati (pari al 46% dei componenti dell’assemblea), mentre nel 1994 erano 226 (pari al 35,87%). Assumendo che Futuro Nazionale si collochi al di fuori della maggioranza attuale, come assicurato anzitutto dalla Lega, il primo rischio è la radicalizzazione dell’attuale maggioranza e al suo interno, più in particolare, di Fratelli d’Italia».Loading…I costi della radicalizzazioneMa inseguire Vannacci sul terreno della “radicalità” – innanzitutto sui temi della sicurezza, dell’immigrazione e del sostegno all’Ucraina – potrebbe inficiare, secondo Lorefice, «il grande investimento politico fatto da Meloni nei riguardi del “collateralismo bianco” (Cisl, Coldiretti, Comunione e Liberazione) con il ritorno positivo che ne è conseguito». Perché è stata innegabile la capacità della premier di coprire l’area di centro senza lasciare spazio a un’efficace concorrenza da destra, come quella di Matteo Salvini dell’ultimo triennio.Una destra trumpizzata fino in fondo?L’altro grande interrogativo è quanto il nuovo movimento vannacciano possa affermarsi come un tentativo di trumpizzare la destra italiana. «Il rapporto di Meloni con la galassia trumpiana – commenta Lorefice – è stato finora quasi un vinci-vinci. Ha beneficiato cioè del fenomeno fino a quando è stato remunerativo in termini di consenso, limitandosi ad importare elementi circoscritti e per lo più cosmetici della proposta e dell’immaginario Maga». Ma davanti alle posizioni più estreme – la minaccia di annettere la Groenlandia, ad esempio – Meloni ha preso le distanze, abbracciando con i partner tedeschi e francesi il pragmatismo europeo in difesa della Danimarca e della sovranità territoriale della Groenlandia. «Il lancio di un’offerta politica da parte di Vannacci, invece, potrebbe imporre a Meloni e a Fratelli d’Italia di fare i conti fino in fondo con l’universo trumpiano e i relativi cascami politici, con i costi che si possono immaginare».«Sbriciolare il consenso potenziale» dei vannaccianiAlcune contromosse si renderanno comunque inevitabili, da qui in avanti, anche considerando il tempo che manca alle elezioni politiche del 2027 e che consente a Vannacci di organizzare le sue truppe in Parlamento e sui territori e di crescere. «Non stupirebbe – sostiene Lorefice – la promozione ex novo di proposte politiche, dentro e fuori alla coalizione di centro-destra, assimilabili a Futuro Nazionale, con l’obiettivo di “sbriciolare” quest’area di consenso potenziale e “drenare” o “deviare” i voti alle politiche». Quanto pesi quest’area è, però, tutto da vedere.

Articoli Correlati

Politica

Meloni: Delmastro leggero, cittadini valuteranno se c’è stata una manina. Schlein: la premier doveva chiedere le dimissioni

21/03/2026
Politica

I funerali di Umberto Bossi domenica a Pontida

21/03/2026
Il centrodestra chiude la campagna referendaria nel nome di Bossi
Politica

Il centrodestra chiude la campagna referendaria nel nome di Bossi

21/03/2026
L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’
Politica

L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’

21/03/2026
Politica

Gasparri: “Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi”

21/03/2026
Politica

Bossi, Polverini: “Tensioni tra noi? Il patto della pajata le sciolse tutte, io che lo imbocco resta una foto simbolo”

21/03/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Crisi auto, -25% per benzina e diesel in Italia: le elettriche conquistano il mercato

Crisi auto, -25% per benzina e diesel in Italia: le elettriche conquistano il mercato

4 settimane fa

Social, in Francia off limits per gli under 15. Ecco a che punto siamo in Italia

2 mesi fa
Scorsese ha iniziato le riprese di What Happens at Night con DiCaprio e Lawrence

Scorsese ha iniziato le riprese di What Happens at Night con DiCaprio e Lawrence

2 giorni fa
“Olocausto ingigantito” per il 14% degli italiani, il sondaggio

“Olocausto ingigantito” per il 14% degli italiani, il sondaggio

2 mesi fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Al Napoli basta McTominay, Conte supera il Milan ed è secondo
  • Vannacci, Futuro nazionale vuole andare avanti e cambiare vecchia politica
  • Neonata morta in ospedale a Benevento, indagati due medici

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura