Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Politica

Bossi, Polverini: “Tensioni tra noi? Il patto della pajata le sciolse tutte, io che lo imbocco resta una foto simbolo”

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
21/03/2026
in Politica, Primo Piano
A A

Un ”grande politico”. Un ”uomo che sembrava anche rude, ma arrivava al cuore delle persone, oltre che alla pancia degli elettori”. Renata Polverini, già presidente della Regione Lazio e attuale responsabile welfare di Noi Moderati, ricorda così Umberto Bossi, il fondatore della Lega, morto ieri all’età di 84 anni. ”Un uomo che ha partecipato al cambiamento della politica italiana. In quegli anni fu sicuramente interprete di un Nord che solo lui, in qualche modo, riuscì a riunire intorno a un progetto politico. Un uomo che comunque ha dato un grande contributo per la costruzione del primo centrodestra. Leale sempre ai suoi ideali, ai suoi valori”.

L’attrito ai tempi di ‘Roma ladrona’
Più di 15 anni fa, però, erano i tempi di ‘Roma ladrona, la Lega non perdona’ e i rapporti con l’allora governatrice del Lazio e il Senatur non erano dei migliori. ”Ci furono dei momenti di forte attrito – racconta Polverini all’Adnkronos – tra noi, parlo di me e dell’allora sindaco di Roma Alemanno, e la Lega. Era il momento in cui la Lega parlava di secessione, parlava soprattutto di spostare quelle che erano le sedi istituzionali di ministeri importanti verso il Nord. Noi eravamo le istituzioni che rappresentavano il territorio, in particolare di Roma, e difendevamo le nostre prerogative. C’era una tensione reale. Eravamo sul piede di guerra, non giocavamo. Avevamo paura di questa aggressione di un partito che comunque aveva un’influenza sul governo e su Berlusconi. Poi fu lo stesso Berlusconi che a un certo punto decise di tentare una mediazione. Anche perché tutte le nostre dichiarazioni venivano strumentalizzate dal centrosinistra”.
Il ‘patto della pajata’ e lo scatto storico
Si arriva così al ‘patto della pajata’ del 6 ottobre 2010 con la foto simbolo di Polverini, in rosso vestita, che davanti a Montecitorio imbocca Bossi con una forchettata di rigatoni alla pajata, piatto romanissimo. ”Volevamo far arrivare un messaggio anche a chi non era attento alla politica. Loro ci cucinavano la polenta e noi ricambiavamo con quelli che erano i nostri patti tradizionali. Io fui la prima ad arrivare. Mi misi lì con i cuochi della Lega a girare il paiolo nella polenta, poi man mano cominciarono ad arrivare gli altri. Bossi iniziò a farmi un po’ di complimenti, ero anche molto giovane. E mentre ci facevamo i complimenti, scherzosamente io feci il gesto di imboccarlo e quella foto poi diventò la foto simbolo di quella giornata”. Uno scatto che però provocò anche gli strali di molti. “Non ti dico le critiche che ho ricevuto! Ma in realtà quell’immagine ha poi dato ragione a Berlusconi: la tensione si sciolse, i ragionamenti furono fatti con toni diversi e alla fine i ministeri sono rimasti a Roma. L’obiettivo politico e istituzionale noi l’abbiamo raggiunto anche con quella rappresentazione che molti hanno snobbato e criticato”. Nell’ultimo periodo, ”quando già non stava più bene, ci incontravamo alla buvette della Camera e ricordavamo quel giorno della pajata”. Ai funerali di domenica, ”vorrei esserci. Sto provando a organizzarmi”.

Leggi anche

Articoli Correlati

Politica

Salis: «Io candidata anti-Meloni? Lo prenderei in considerazione»

11/04/2026
Politica

Fi, dai Berlusconi fiducia a Tajani: visione unitaria per il rilancio

11/04/2026
Piemonte, ex deleghe Chiorino divise fra Cameroni e Marrone
Politica

Piemonte, ex deleghe Chiorino divise fra Cameroni e Marrone

11/04/2026
Per i 125 anni dalla nascita di Frassati, novità in mostra a Torino
Politica

Per i 125 anni dalla nascita di Frassati, novità in mostra a Torino

11/04/2026
Politica

Calenda alla Festa della Polizia si ritrova vicino a Conte, la foto è un meme

11/04/2026
Politica

Salis: “Io anti Meloni? Prenderei in considerazione richiesta”

11/04/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Oro, argento e Bitcoin: come la crisi ridisegna i beni rifugio

Oro, argento e Bitcoin: come la crisi ridisegna i beni rifugio

1 mese fa

Nuove norme cittadinanza, la Consulta boccia questioni legittimità

4 settimane fa
Centro antiviolenza e Non una di meno si mobilitano per il ‘no’ di Zoe

Centro antiviolenza e Non una di meno si mobilitano per il ‘no’ di Zoe

2 mesi fa

Durigon (Lega): «Un piano di prevenzione esteso per i Campi Flegrei»

2 anni fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Bimbo trapiantato, la Procura dispone l’acquisizione di un nuovo video
  • Il Napoli tornerà in ritiro a Dimaro dal 17 al 27 luglio
  • Turismo, ok Regione allo stop di nuove attività nel centro di Amalfi

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura