Lo scioglimento dei consigli
comunali per infiltrazioni mafiose rappresenta uno degli
strumenti più incisivi previsti dall’ordinamento per contrastare
il condizionamento criminale delle amministrazioni locali. Ma
quanto è efficace nel lungo periodo? E quali condizioni sono
necessarie affinché, dopo la gestione commissariale, si possa
ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni?
Da questi interrogativi prende le mosse «Sciogliere non basta»,
il convegno promosso da Foro XXI – Associazione Forense, in
programma lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 16.00, a Villa
Tiberiade, in via Prota a Torre Annunziata.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di
Torre Annunziata e dall’Ordine degli Avvocati di Torre
Annunziata, intende aprire un confronto sulle criticità della
disciplina vigente, sulle responsabilità politiche e
amministrative e sulle possibili prospettive di riforma.
Al centro della riflessione – spiegano i promotori – non vi è la
necessità di mettere in discussione il contrasto alle
infiltrazioni mafiose, ma quella di interrogarsi sull’efficacia
degli strumenti adottati e sulle loro conseguenze per le
comunità locali.
Lo scioglimento interrompe un’esperienza amministrativa
compromessa, ma non determina automaticamente il superamento
delle condizioni politiche, sociali e istituzionali che hanno
favorito il condizionamento criminale. Né il ritorno alle urne
può, da solo, garantire una reale discontinuità.
Torre Annunziata, territorio segnato da ripetute esperienze di
scioglimento, costituisce un osservatorio particolarmente
significativo per affrontare questi interrogativi, che
riguardano numerose realtà del Paese.
Il convegno riunirà esponenti delle istituzioni, del mondo
giuridico e della politica: obiettivo comprendere come rendere
più efficace la prevenzione delle infiltrazioni criminali,
rafforzare la responsabilità della classe dirigente e restituire
stabilità, credibilità e fiducia alle istituzioni locali.
Moderati da Michele Riggi, presidente di Foro XXI, si
confronteranno per la parte tecnica gli avvocati Lorenzo Lentini
(presidente della Camera amministrativa di Salerno e Avellino) e
Gennaro Ausiello, componente del Consiglio di disciplina di
Napoli, e il consigliere della Corte d’Appello di Napoli Nicola
Russo. Il panel politico vedrà la partecipazione di quattro
parlamentari: Marco Cerreto (FdI), Orfeo Mazzella (M5s), Valeria
Valente (Pd) e Annarita Patriarca (FI). Conclusioni del prefetto
di Napoli, Michele di Bari.
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