La procura di Napoli ha notificato
un avviso di garanzia a ciascuno dei sei sanitari dell’ospedale
Monaldi iscritti nei giorni scorsi nel registro degli indagati
nell’ambito delle indagini sul trapianto di cuore fallito dello
scorso 23 dicembre, costato la vita al piccolo Domenico.
Nell’avviso di garanzia odierno l’ipotesi di reato è ancora di
lesioni colpose gravissime: nei prossimi giorni, quando verrà
comunicata agli indagati la data dell’esame autoptico, verrà
contestualmente notificata la nuova ipotesi di reato di omicidio
colposo. I carabinieri del Nas hanno inoltre sequestrato i
cellulari dei sei indagati.
Il sequestro dei cellulari è avvenuto sempre su disposizione dei
magistrati della VI sezione (“lavoro e colpe professionali”,
sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, procuratore
aggiunto Antonio Ricci). I telefonini verranno passati al
setaccio dagli inquirenti impegnati a ricostruire, tra l’altro,
le comunicazioni intercorse tra medici e paramedici dal 23
dicembre 2025, giorno del trapianto, a oggi.
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