E’ finita nella rete la collezione
primavera estate 2027 di Setchu, tutta avvolta in una fettuccia
di pelle, annodata con la tecnica del “nodo quadrato
giapponese”, fragile e resistente al tempo stesso, eco di uno
dei viaggi del designer Satoshi Kuwata in Gabon, una zona
eccezionale per la pesca fluviale di cui lo stilista è un grande
appassionato.
La sintetica proposta per lui e per lei che ha sfilato oggi a
Milano vede al centro abiti e top di teli in jersey, tenuti in
tensione da cavità circolari, doppiati da reti che si allungano
quasi a terra, finendo per formare piccoli gomitoli colorati.
Questi capi unici, tutti fatti a mano, sono abbinati a infradito
con tacco in legno da pescatore giapponese e copricapi a tesa
amplissima, a loro volta presi nella rete.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA




