“Questa collezione non parla
soltanto del luogo in cui sono nato, ma di tutte le persone che
mi hanno insegnato che credere e creare sono lo stesso verbo.
L’ho imparato da mia madre. Si lo crees, lo creas” dice Nicolás
Martín García, direttore creativo del marchio Garcias, che ha
debuttato oggi alla Milano Fashion Week con una collezione che
racconta la diaspora latina come forza creativa, culturale e
identitaria.
“Ho realizzato questa sfilata – aggiunge il fondatore del
marchio, nato in Colombia e cresciuto in Italia – per chiunque
abbia dovuto lasciare la propria casa, sognare più in grande e
sentirsi orgoglioso delle proprie origini”. Più che celebrare
un punto di arrivo, ‘Latin Dreamers’ racconta il percorso che ha
reso possibile il dialogo tra patrimonio tessile colombiano ed
estetica italiana. Tradizioni andine convivono con lino, cotoni
e costruzioni sartoriali italiane, le camicie in seta hanno
stampate le banconote Colombiane del fine 1800, frammenti di
frasi in spagnolo come ‘Si lo crees, lo creas’ ricorrono sui
capi come affermazioni di autodeterminazione, mentre
l’iconografia religiosa si intreccia con elementi della cultura
popolare e della nightlife in un racconto che esplora il
significato contemporaneo dell’identità latina. Ad accompagnare
la sfilata, un ensemble di musicisti latinoamericani dal vivo. A
chiuderla, la comunità di ‘Latin dreamers’ amici del brand, già
indossato da star come Bad Bunny e Maluma.
Nel suo percorso di crescita, che lo ha portato al debutto
nel calendario ufficiale della Milano Fashion Week come primo
stilista colombiano, il brand Garcias è supportato da AFRO
Fashion Association, organizzazione fondata e guidata da
Michelle Francine Ngonmo che promuove una rappresentazione più
equa dei professionisti BIPOC nel sistema moda.
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