“Se fosse per noi” l’access prime
time “finirebbe alle 21,30. Fateci finire alle 21,30!” . E’
l’appello scherzoso ma non troppo che Stefano De Martino e Gerry
Scotti, entrambi i premiati per la televisione nell’ambito del
premio Biagio Agnes, rivolgono alla platea riunita per la
cerimonia di consegna dei premi a piazza di Spagna a Roma.
I due conduttori arrivano sul palco insieme ad aprire la
serata condotta da Mara Venier e Alberto Matano e che sarà
trasmessa su Rai1 venerdì 3 luglio. I loro programmi vanno
entrambi in onda prima dell’inizio della prima serata: “lo
diciamo davanti a questa platea di direttori, fateci finire alle
21,30” ribadisce sorridendo Scotti e De Martino gli fa eco: “ci
stanno lavorando “. Vespa che consegna a entrambi il premio si
dice d’accordo e rilancia sul filo dell’ironia “finirei anche
alle 21,15..”. . De Martino a Scotti invidia qualcosa? “la voce:
se sono all’ estero e accendo la televisione, sento la voce di
Gerry Scotti e mi sento a casa” dice . E Scotti: “a 35 anni non
mi voleva neanche dj Television e De Martino fa Sanremo..”. I
due si sentono: “ci siamo mandati dei messaggi quando abbiamo
capito che andavamo abbastanza bene, abbiamo cominciato a creare
delle metafore: siamo due negozi che si affacciano sulla stessa
strada, ora siamo due centri commerciali..” spiega il conduttore
di Affari tuoi.
C’è anche uno scambio di ‘regali’ tra i due premiati: un pacco
di Affari tuoi per Gerry Scotti e gadget della Ruota della
fortuna per De Martino.
Professionalità, empatia e qualità dell’intrattenimento sono le
motivazioni del Premio assegnato a Gerry Scotti, volto storico
della televisione generalista e in forza a Mediaset mentre
Stefano De Martino, futuro conduttore di Sanremo su Rai1, è per
la giuria il simbolo di una nuova generazione di conduttori che
dialoga con pubblici diversi con ironia e naturalezza.
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