Riportare il cinema in un
paese che non ne ha più uno da anni e realizzarlo, lì dove per
decenni le pellicole cinematografiche venivano proiettate. E
dargli il nome del più illustre dei cittadini: Lino Banfi. È
quanto intende fare l’amministrazione di Canosa di Puglia, nel
nord Barese, guidata dal sindaco Vito Malcangio che nel corso
del Consiglio comunale ha annunciato “l’intenzione di attivarsi
per concorrere e ottenere finanziamenti regionali, ministeriali,
europei e far sì che la città possa dotarsi di sale
cinematografiche, contenitori culturali, museali, di
intrattenimento e laboratori artistici, riattivando il
cineteatro Scorpion oramai chiuso da molti anni”. “L’idea è che,
all’esito di ottenimento di finanziamenti e dei lavori
necessari, possa nascere un cineteatro -museo comunale
intitolato al maestro Lino Banfi”, ha aggiunto il primo
cittadino convinto che “il recupero funzionale dell’edificio
rappresenterebbe un passo in avanti importante in termini di
qualità urbana, offerta culturale e vitalità sociale”.
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