Non sarà eseguita una nuova
autopsia sul corpo di Marius Adrian Dorobantu, ucciso mentre
difendeva la figlia dall’ex compagno della donna.
Il perito nominato dal giudice per le indagini preliminari,
il professor Carlo Moreschi, incaricato di valutare la richiesta
avanzata dai difensori dell’indagato Fabrizio Barberini, ha
ritenuto sufficienti i reperti già acquisiti, escludendo la
necessità di un nuovo esame autoptico.
La decisione consentirà il rilascio del nulla osta alla
sepoltura della vittima. Proseguiranno intanto gli accertamenti
tecnici già avviati dal consulente della Procura, Antonello
Cirnelli, fin dal giorno dell’omicidio, nell’ambito delle
indagini coordinate dall’autorità giudiziaria per ricostruire la
dinamica dei fatti.
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