Chiara Guerra, la
professoressa di San Stino di Livenza (Venezia), di 53 anni, è
stata uccisa dal nipote 17enne, reo confesso, con ben 42
coltellate. E’ l’esito dell’autopsia, terminata poco fa e durata
oltre 4 ore, svolta all’ospedale civile di Portogruaro
(Venezia).
Alla presenza dei carabinieri l’esame è stato effettuato dal
medico legale incaricato dalla Procura dei Minori di Trieste,
Antonello Cirnelli, e dal consulente indicato dai legali del
minorenne, Alberto Furlanetto.
Sull’esito dell’autopsia, considerate le circostanze, c’è il
massimo riserbo. L’unico elemento che l’ANSA ha potuto
apprendere è quello della probabile ferita finale, inferta
dietro la nuca. Una sorta di “colpo di grazia” talmente potente
da trapassare le vertebre.
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