“Confido nei nostri ragazzi e non ho mai avuto dubbi su Allegri. Sono sempre stato silente, senza dare giudizi o fare commenti. Speriamo che domani sera le cose vadano bene. Ora si è rimesso a tre dietro, evidentemente è lo schema che gli dà più sicurezza e abbiamo avuto successo contro il Frosinone che è una squadra vera”. A dirlo è Aurelio De Laurentiis, intervenuto alla cerimonia di consegna da parte del Coni del Collare d’Oro al Merito Sportivo, ricevuto dal Napoli nell’anno del centenario. Per l’occasione, il patron degli azzurri ha fatto il punto sull’avvio di stagione degli uomini di Allegri, reduci dal successo interno sulla formazione di Alvini. Un successo che ha fatto seguito al pareggio con la Fiorentina precedente la sosta nazionali e che consente a De Bruyne e compagni (l’ex City ha apposto la doppia firma sul 3-0 del Maradona) di rientrare dalla sesta giornata con 10 punti in classifica. Il Napoli prepara ora il secondo round di Champions League, dove dopo il ko all’esordio con l’Arsenal affronta il Villarreal – uscito sconfitto dalla trasferta di campionato al Bernabeu – all’incontro in programma alle ore 21 di martedì 13 ottobre al Madrigal. A seguire, il ritorno in campionato con la sfida esterna contro il Venezia di sabato 17.
ADL: “Malagò? In Italia governa la stupidità”
De Laurentiis è stato inoltre invitato a rispondere sul commissariamento della Figc, che ha conosciuto la sostituzione dell’ex presidente Giovanni Malagò con il commissario Giovanni Malagò, in attesa delle nuove elezioni indette il 14 dicembre. “Purtroppo è la stupidità che governa l’Italia. Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La Serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro”.
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“Malagò è un uomo che, anche se ha i suoi anni, è un imprenditore. Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano. Il problema è il cambiamento: ci sarà? Auguriamoci di si sennò il calcio andrà in discesa”.









