Un sistema di regole e controlli
condivisi per accompagnare la realizzazione delle nuove
infrastrutture dell’Aeroporto internazionale di Napoli e
garantire trasparenza negli appalti, sicurezza nei cantieri e
tutela dei lavoratori. È quanto prevede il protocollo siglato da
Gesac e Acen in vista dell’attuazione del Masterplan 2025, il
piano di sviluppo e riqualificazione dello scalo partenopeo,
approvato un mese fa, che prevede investimenti per oltre 250
milioni di euro.
A sottoscrivere il protocollo sono stati l’amministratore
delegato di Gesac, Roberto Barbieri, e il presidente
dell’Associazione costruttori edili della provincia di Napoli,
Antonio Savarese.
L’accordo introduce regole condivise e strumenti di controllo
lungo l’intero ciclo degli appalti, dalla predisposizione delle
gare all’esecuzione dei lavori, con particolare attenzione alla
prevenzione delle infiltrazioni criminali, alla tracciabilità
delle procedure e alla tutela dei lavoratori.
Tra le misure previste figurano la pubblicazione degli atti
di gara attraverso piattaforme digitali certificate, la
tracciabilità di contratti e pagamenti, la verifica della
regolarità contributiva e della corretta applicazione dei
contratti collettivi. Nelle gare aggiudicate con il criterio
dell’offerta economicamente più vantaggiosa sarà inoltre
riconosciuto un punteggio premiale alle imprese che garantiranno
ai lavoratori retribuzioni superiori ai minimi contrattuali.
L’impegno sarà esteso anche agli eventuali subappaltatori.
Sul fronte ambientale, il protocollo prevede l’applicazione
dei Criteri ambientali minimi, la riduzione delle emissioni e
dei consumi energetici nei cantieri, il recupero dei materiali e
la gestione tracciata dei rifiuti. Un tavolo tecnico permanente
Gesac-Acen monitorerà l’attuazione degli impegni attraverso
indicatori specifici e report semestrali.L’ad di Gesac,
sottolinea come “La qualità delle infrastrutture deve andare di
pari passo con quella dei processi attraverso i quali saranno
realizzate”. “Vogliamo tutelare il lavoro, valorizzare le
imprese qualificate e responsabili e fare in modo che questo
importante programma di investimenti generi valore duraturo per
l’aeroporto, la città e il territorio”, conclude Roberto
Barbieri.
Per il presidente Antonio Savarese: “Il protocollo
sottoscritto da Gesac e Acen rappresenta una scelta di campo
chiara, un modello di operatività e di gestione moderno che
mette al centro valori cardine del nostro modo di fare impresa:
legalità, trasparenza, valorizzazione del lavoro e sostenibilità
ambientale”.
“Questo protocollo ha un’impostazione diversa rispetto agli
altri, che riguardavano attività già in corso e non nuove opere
– aggiunge -. Questo sforzo congiunto rinvigorisce il patto di
fiducia tra pubblico e privato, vera precondizione per processi
di rigenerazione urbana e un solido sviluppo sociale ed
economico del territorio”.
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