Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Cronaca Italiana

Gulio Regeni, dieci anni a tre 007 egiziani ma non per l’omicidio

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
29/09/2026
in Cronaca Italiana
A A
Gulio Regeni, dieci anni a tre 007 egiziani ma non per l’omicidio

Tre condanne e una assoluzione. Con il riconoscimento del solo reato di sequestro di persona ma non dell’accusa più pesante: l’omicidio, che era stata comunque contestata ad un solo imputato. Si chiede così, dopo otto ore di camera di consiglio, il processo per la morte di Giulio Regeni, trovato morto sulla strada che collega Alessandria d’Egitto con il Cairo il 2 febbraio del 2016, oltre 10 anni fa. Una sentenza, quella emessa dai giudici della prima Corte d’Assise di Roma nei confronti di quattro 007 egiziani, accolta dai genitori del ricercatore, Paola e Claudio, e dalla sorella Irene, con dignità e senza lasciar trasparire emozioni. Una immagine di forza anche nel momento più delicato, arrivato dopo una lunga battaglia per la “verità e giustizia”.

Per approfondire Agenzia ANSA Il silenzio del Cairo, per l’Egitto il caso Regeni era già chiuso – Notizie – Ansa.it Escluso coinvolgimento degli apparati statali, sui quali l’Italia ‘non ha giurisdizione’ (ANSA)

“È evidente che bisognerà leggere le motivazioni, ma oggi sappiamo che la nostra fede nella giustizia è stata ben riposta. Da oggi tutti i cittadini del mondo possono sentirsi più sicuri”, hanno detto tramite la legale Alessandra Ballerini, mentre lasciavano piazzale Clodio. I giudici hanno di fatto stabilito che Regeni venne prelevato dagli apparati egiziani il 25 gennaio di dieci anni fa al Cairo e portato in una struttura, una villetta nella periferia della capitale, nella disponibilità dei servizi segreti. Qui si ferma la sentenza dei giudici. Su come Giulio venne ucciso, sulle torture subite, l’Assise afferma sostanzialmente che non ci sono elementi sufficienti per condannare gli imputati individuati: il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, l’uomo che materialmente avrebbe ucciso Giulio e per il quale era stato chiesto l’ergastolo, e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed. A tutti e tre sono stati inflitti 10 anni per il sequestro di persona. Il quarto imputato, il generale Tariq Sabir, è invece stato assolto da tutte le accuse. “Credo si possa dire che la parte sostanziale dell’impianto accusatorio ha retto”, ha commentato il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, aggiungendo che la sentenza riconosce che l’attività “era stata posta in essere da persone legate allo Stato egiziano”.
Per il capo dei pm della Capitale “si è riusciti a raggiungere questo risultato nonostante una collaborazione non proficua da parte dell’autorità egiziane. Siamo soddisfatti – ha aggiunto – per avere tirato fuori questo procedimento dal pantano in cui era finito”. Anche il suo collega di ufficio, il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco – titolare del fascicolo dal primo giorno – parla di “una sentenza storica” che conferma “la ricostruzione della Procura”.

Dalla lettura “del dispositivo sembra emergere come gli elementi raccolti nelle indagini non siano invece stati ritenuti sufficienti per ricondurre specificatamente, nell’ambito degli apparati, proprio al maggiore Sharif l’omicidio in cui è culminato il sequestro. Questo è stato evidentemente dovuto al muro di omertà dell’Egitto”. I magistrati attenderanno il deposito delle motivazioni e solo allora valuteranno se presentare o meno appello.
Nella sentenza i giudici hanno disposto una provvisionale immediatamente esecutiva a carico dei condannati di 200mila euro a testa per il padre e la madre di Regeni, 100mila euro per la sorella Irene e della somma di 150mila euro per la presidenza del Consiglio dei ministri. Le motivazioni verranno depositate entro 90 giorni. La decisione presa a piazzale Clodio ha provocato anche reazioni politiche. All’esterno del tribunale era presente la segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha abbracciato i genitori di Giulio.
“Dopo 10 anni di lotta per la verità arriva finalmente anche la giustizia e arriva soltanto grazie al lavoro straordinario della procura, alla tenacia della famiglia”, ha affermato l’esponente Dem aggiungendo che siamo in presenza di “una sentenza che fa giurisprudenza perché condanna tre uomini dell’apparato dei servizi egiziani e li condanna per il sequestro e la tortura: nessuno potrà mai più negare le responsabilità del regime egiziano. Nessuno potrà più negarlo. E di questo bisogna prendere atto e agire di conseguenza”.
Per Nicola Fratoianni di Avs è il momento che il governo Meloni “assuma tutte le iniziative perché il nostro Paese con quel regime non può continuare ad avere rapporti amichevoli. Ora Tajani – conclude il leader rossoverde – torni al Cairo e si faccia consegnare i responsabili del sequestro, ed esiga quella collaborazione con i nostri magistrati che per 10 anni è mancata”. Infine Matteo Renzi ricorda che sulla vicenda del ricercatore “non c’è nessuno che può negare la responsabilità egiziana e chi lo nega la realtà, al netto delle sentenze. Il mio governo richiamò l’ambasciatore, ma per essere intellettualmente onesti bisogna dire che a riprendere i rapporti con l’Egitto è stato il governo Conte, poi Draghi e Meloni”, conclude Renzi.

Per approfondire Agenzia ANSA La lunga battaglia della famiglia: ‘Il governo rompa con l’Egitto’ – Notizie – Ansa.it ‘Essere qui è una vittoria. Fede nella giustizia ben riposta, i cittadini si sentano più sicuri’ (ANSA)

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Cronaca Italiana

Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev

17/10/2026
Uso di droga per prolungare i rapporti sessuali, ecco il chemsex: “Fenomeno ancora troppo sommerso”
Cronaca Italiana

Uso di droga per prolungare i rapporti sessuali, ecco il chemsex: “Fenomeno ancora troppo sommerso”

17/10/2026
A 13 anni cosparge di benzina un clochard e gli dà fuoco
Cronaca Italiana

A 13 anni cosparge di benzina un clochard e gli dà fuoco

17/10/2026
Gli studenti si prendono le piazze, Meloni: ‘Violenze da condannare’
Cronaca Italiana

Gli studenti si prendono le piazze, Meloni: ‘Violenze da condannare’

17/10/2026
Torna la pioggia sull’Italia, cosa ci aspetta la prossima settimana: il meteo
Cronaca Italiana

Torna la pioggia sull’Italia, cosa ci aspetta la prossima settimana: il meteo

16/10/2026
SuperEnalotto, estrazione di oggi 15 ottobre 2026: numeri vincenti
Cronaca Italiana

SuperEnalotto, estrazione di oggi 15 ottobre 2026: numeri vincenti

16/10/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Prima ‘Giornata del Made in Italy’. Marrone (Confapi Napoli): un futuro di eccellenza e passione

Fisco, Marrone (Confapi): rottamazione necessaria per ridare fiducia e liquidità

12 mesi fa

SuperEnalotto, estrazione e numeri vincenti di oggi 29 agosto 2026

2 mesi fa
Giorgetti: ‘La manovra sarà definita dopo la chiusura della procedura Ue sulla clausola di salvaguardia’

Giorgetti: ‘La manovra sarà definita dopo la chiusura della procedura Ue sulla clausola di salvaguardia’

4 giorni fa

Stop bollo auto, già si pensa ad allargarlo per le famiglie numerose

4 settimane fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Vittima di incidente sul lavoro muore in ospedale dopo quattro giorni
  • Turista rapinata a Napoli, si ferisce cadendo sul selciato
  • ‘Sciogliere i Comuni non basta’, confronto a Torre Annunziata

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura