Un altro incendio ha interessato
nel pomeriggio di oggi l’area del parco archeologico e
naturalistico di Longola, nel comune di Poggiomarino (Napoli).
Questa volta le fiamme sono state alimentate da alcune
sterpaglie, ma subito domate dai Vigili del fuoco senza avere
ulteriori conseguenze. Anche su questo episodio, che si è
verificato a pochi giorni dal primo rogo, per il quale non si
esclude l’origine dolosa (danneggiate alcune strutture di
supporto), indagano i carabinieri.
Gli investigatori sono al lavoro per chiarire l’esatta
dinamica del fatto e accertarne le cause, anche attraverso
l’acquisizione e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza
presenti nell’area.
La vicenda viene seguita con attenzione dal prefetto di
Napoli, Michele di Bari, che proprio ieri si è recato a
Poggiomarino dove ha incontrato, tra gli altri, la viceprefetta
Gabrielle D’Orso della commissione che amministra il Comune, per
fare il punto della situazione dopo il primo incendio.
“Attendiamo l’esito delle indagini – spiega il prefetto – per
far luce su entrambi gli episodi. L’attività al Parco
archeologico e naturalistico andrà avanti. E c’è il pieno
sostegno a quanti si adoperano per la fruizione e la
valorizzazione di questo bene”.
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