Possibile stop per Chiffi e Aureliano
Risposte dal Palazzo? Una dovrebbe arrivare con l’esclusione dell’arbitro Chiffi almeno per un paio di giornate, perché l’Aia ha giudicato sbagliata la decisione di non concedere il gol del possibile 2-0 agli azzurri. Con Chiffi dovrebbe essere messo momentaneamente a riposo anche il Var Aureliano, intervenuto per la verifica del rigore concesso al Napoli, quando il protocollo non lo prevede. Oltre agli errori dei direttori gara, non va però trascurato il rendimento modesto del Napoli, soprattutto nel 2026. In 13 partite giocate, infatti, la squadra di Conte ha ottenuto solo 4 vittorie, con 4 sconfitte e 5 pareggi (1,3 media punti) e se il campionato fosse cominciato a gennaio, sarebbe sesto in classifica con 16 punti, dietro a Inter, Atalanta, Milan, Como e Roma. Quindi, fuori dalla zona Champions. Ed è questo il timore maggiore del presidente De Laurentiis, convinto che con il rientro graduale degli infortunati, sarà possibile tenere a distanza di sicurezza (oggi +4) la quinta posizione della Juventus.
Il ritorno di De Bruyne e le prospettive future
Ieri si è rivisto Kevin De Bruyne, assente ormai da 4 mesi per l’intervento al bicipite femorale dopo il ko dello scorso 25 ottobre dopo il rigore realizzato contro l’Inter. Il campione belga ha rimesso piede sui campi di Castelvolturno per completare il suo percorso di lavoro cominciato ad Anversa. È ancora presto per tornare nella lista dei convocati, ma non è da escludere che possa essere disponibile da metà marzo, magari per giocare nel match contro il Lecce. De Bruyne ora ha fretta di tornare, anche perché ha bisogno di ritrovare il ritmo-partita, così da essere pronto per quando sarà convocato dal Belgio per partecipare ai Mondiali.
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