NAPOLI – Il debutto del Napoli a Genova è stato convincente ed efficace, difettoso ed abile a correggersi. Cioè, la perfetta coniugazione del verbo allegriano che non cambierà abitudini nemmeno in questa stagione: minimo sforzo, massimo risultato. Gli azzurri hanno sonnecchiato nei primi 45 minuti, per poi cambiare passo e punteggio nella seconda parte del match. E questa è una dinamica strutturale nella carriera del coach livornes








