NAPOLI. E venne il giorno dell’intervento chirurgico per Scott McTominay. Ieri, nel corso della mattinata, il centrocampista scozzese del Napoli ha effettuato la procedura di ablazione cardiaca presso lo Spire Manchester Hospital. L’intervento è perfettamente riuscito e McTominay ora dovrà osservare un periodo di riposo di circa due settimane, per poi riprendere gli allenamenti. Secondo le indicazioni del Napoli, il calciatore dovrebbe ricominciare l’attività il 22 settembre, due giorni dopo il match in programma a Firenze. La prospettiva del club è quella di riaverlo nella disponibiltà di Massimiliano Allegri per la ripresa del campionato, dopo la lunga sosta per le Nazionali. Cioè, il 10 ottobre contro il Frosinone allo stadio Maradona. Sarà possibile? Secondo gli esperti della materia cardiaca, la previsione è ottimistica, anche se le tecniche di recupero per gli atleti professionisti che si sottopongono a questo tipo di intervento sono notevolmente migliorate.
Verso Napoli-Arsenal: out Anguissa e Neres
McTominay è out per stasera contro l’Arsenal e la legge di Murphy sta trovando la sua migliore applicazione con il Napoli, anzi, nel centrocampo della squadra azzurra. «Se qualcosa può andare storto, lo farà», recita il famoso aforisma. Questa estate c’era bisogno di concentrare il mercato sulla zona centrale del campo, dalla quale era andato via anche Elmas, ed invece il club ha preferito “rischiare” restando con i soli Anguissa, Lobotka, Gilmour e McTominay. Vuoi vedere che…? Sì, è andata proprio così: due centrocampisti – e che centrocampisti – ko dopo appena 3 partite. McTominay si era fermato per la fibrillazione atriale, dopo il match perso con il Como e adesso è stato Anguissa ad alzare bandiera bianca. «Domani non ci sarà», ha confermato ieri Allegri: il camerunense ha riportato un allungamento al flessore nel tentativo diventare in rete il pallone lanciato da Lucca. Non solo. Alla seduta di ieri non ha partecipato nemmeno Neres per i soliti problemi al ginocchio. Il brasiliano si era fermato a gennaio per la rottura del tendine peroneo astragalico della caviglia, poi sono riemersi i problemi al ginocchio che lo hanno costretto a rientrare in ritardo nel gruppo. Sabato Allegri lo ha lanciato in campo nel finale del match contro l’Inter per 28 minuti (dopo i 10 della sfida contro il Como) ed il ginocchio ha cominciato a scricchiolare nuovamente. Stamattina il provino finale: se sentirà ancora dolore, anche Neres salterà l’esordio in Champions contro l’Arsenal.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli









