Con 12 gol e sei assist in 34 partite di campionato, Scott McTominay è stato il protagonista assoluto del quarto scudetto del Napoli. Insieme a Conte e Lukaku, il centrocampista scozzese si è preso la copertina diventando un simbolo del club nel mondo. I tifosi, poi, lo adoro e per lui hanno coniato l’appellativo di McFratm. Nonostante sia sbarcato sotto al Vesuvio da appena un anno e mezzo l’ex Manchester United è dunque il volto e l’anima del Napoli di Antonio Conte che dopo aver vinto il tricolore, il secondo nel giro di tre anni dopo quello conquistato da Spalletti nel 2023, sta facendo un po’ di fatica in questa stagione: eliminati nella fase campionato di Champions League, gli azzurri hanno accumulato un ritardo di ben nove punti dall’Inter capolista dopo 23 giornate. Anche il rendimento di McTominay è calato: nove gol e quattro assist in totale fin qui, cinque centri e tre passaggi decisivi in Serie A.
Giammarioli sul futuro di McTominay al Napoli
Del suo futuro ha parlato Leonardo Giammarioli, Chief Global Business Development Officer del Napoli, intervenuto a TalkSport nel corso di White and Jordan: “Certo che siamo preoccupati. Ma alla fine, soprattutto Scott (McTominay ndr), che è un ragazzo molto simpatico, merita di continuare a progredire. Forse non ora, forse non la prossima stagione, ma se in futuro si presenterà l’occasione giusta, se la sarà meritata. Guardate lo Stoccarda, volevano tenere Nick Woltemade, ma quando arriva un’offerta del genere, non c’è molto che si possa fare, quando il giocatore vuole andarsene e i soldi sono tanti… È difficile per le squadre italiane: il campionato continua a perdere entrate. Stiamo cercando di migliorare ed essere competitivi. Trattenere i giocatori è difficile, non è stato facile prendere McTominay, ma è ancora più difficile tenerlo. Lavoriamo anche prendendo i giocatori e portandoli al livello successivo. Penso che l’ambiente Napoli sia adatto alla loro crescita e noi possiamo crescere come club grazie al loro sostegno. Lo scouting è molto importante e penso che nel complesso l’ambizione di giocare per il Napoli, grazie all’eredità di Diego Maradona, sia enorme. Questa è un po’ la nostra strategia: prendere giocatori che sono già maturi, ma non ancora a quel punto della loro carriera, e fargli fare il passaggio definitivo per diventare i migliori giocatori del mondo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli









