Romelu Lukaku non sarà a disposizione del Belgio nelle prossime amichevoli internazionali. Il Napoli ha comunicato che l’attaccante ha abbandonato il ritiro per rientrare in Italia. La decisione è stata presa per consentirgli di lavorare al meglio sulla propria condizione fisica. Il centravanti salterà quindi le gare contro Stati Uniti e Messico, in calendario proprio per questa sosta. Una scelta condivisa per gestire con cautela il suo percorso di recupero. L’obiettivo resta quello di ritrovare continuità e brillantezza nel finale di stagione.
Un rientro graduale dopo l’infortunio
La stagione di Lukaku è stata fortemente condizionata dal problema muscolare accusato a metà agosto 2025. L’infortunio alla coscia lo ha costretto a restare lontano dai campi per diversi mesi. Il rientro ufficiale è arrivato solo il 25 gennaio 2026, nella sfida contro la Juventus. Da quel momento, l’attaccante ha iniziato un percorso di reinserimento graduale. Lo staff tecnico ha preferito non forzare i tempi per evitare ricadute. La priorità è stata quella di recuperare la miglior condizione atletica possibile. Per questo motivo, la gestione dei minuti in campo è stata particolarmente attenta.
Spazio ridotto ma segnali positivi
Nel frattempo, la grande stagione di Hojlund ha limitato le opportunità per Lukaku. Il tecnico Conte lo ha spesso utilizzato a gara in corso, soprattutto nei finali. Nonostante il minutaggio ridotto, il belga ha saputo farsi trovare pronto. Emblematico il gol decisivo realizzato contro l’Hellas Verona nei minuti di recupero. Un segnale importante della sua capacità di incidere anche in pochi minuti. Ora l’obiettivo è aumentare progressivamente il suo impatto. Il lavoro a Napoli sarà fondamentale per ritrovare continuità e un ruolo più centrale in questo finale di stagione.
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