Si chiude un ciclo importante per Francesco Calzona, che ha deciso di lasciare la panchina della Slovacchia dopo quattro anni alla guida della nazionale. Una scelta che arriva nonostante il forte interesse della federazione a proseguire insieme: al ct era stato infatti proposto il rinnovo del contratto, segno della fiducia costruita grazie ai risultati ottenuti. Calzona, però, ha preferito declinare l’offerta, probabilmente alla ricerca di una sfida diversa.
Calzona e il percorso tra Slovacchia e Napoli
Arrivato nel 2022, Calzona ha saputo dare identità alla nazionale slovacca, chiudendo la sua esperienza con un bilancio di 19 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte in 40 partite. Tra i momenti più significativi resta l’Europeo 2024, dove la squadra ha raggiunto gli ottavi di finale, fermandosi solo contro l’Inghilterra al termine di una sfida combattuta. Parallelamente, il tecnico italiano ha vissuto anche una parentesi sulla panchina del Napoli, guidando gli azzurri nella parte finale della stagione 2023-24. Un’esperienza breve, che non ha portato i risultati sperati, ma anche a causa di un’annata storta per gli azzurri.
Alle spalle, una lunga carriera da vice al fianco di allenatori come Sarri e Spalletti, con cui ha costruito una solida reputazione nel calcio italiano. Ora, con la fine dell’avventura slovacca, Calzona torna sul mercato come uno dei nomi più interessanti, pronto a intraprendere una nuova sfida.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli









