NAPOLI – Altro giro, altro stop. Il google map del Napoli ha ormai la destinazione impostata di default sulla clinica Villa Stuart e questa volta è stato Giovane a doversi ricoverare. «È stato sottoposto ad intervento di correzione per ernia inguinale – comunica il Napoli – e tornerà dopo la sosta per le Nazionali». Il brasiliano, arrivato a gennaio per 20 milioni di euro, salterà il big match a San Siro contro l’Inter, in programma domani alle 18, la sfida casalinga contro il Bologna e la trasferta di Firenze. Ovviamente è costretto al forfeit anche con l’Arsenal, perchè fuori dalla lista Champions. Tanti i dubbi sul calciatore classe 2003, che ha collezionato zero minuti dall’inizio della stagione. Si aggiunge al lungo elenco di indisponibili con Buongiorno, Marianucci, McTominay e Badiashile: il centrale francese – arrivato dal Chelsea in prestito oneroso da 3 milioni con diritto di riscatto – è ancora fuori condizione.
Allegri studia il nuovo modulo
Allegri ed il suo staff, dunque, dovranno reinventarsi non solo negli interpreti, ma anche nel sistema di gioco. Il coach livornese, che presenterà la gara contro i nerazzurri oggi alle 14 in conferenza stampa, difficilmente azzarderà un cambio modulo già domani, ma a Castelvolturno si lavora su diverse soluzioni alternative al 4-3-3. L’emergenza non si ferma al reparto arretrato, ma riguarda anche il centrocampo dove Allegri conta solo tre interpreti di ruolo. Ecco perché il 3-4-2-1 ed il 4-2-3-1 sono più che una semplice idea per Max che vuole maggiore solidità difensiva e cercare di aumentare la pericolosità in attacco. I partenopei, inoltre, non vincono a San Siro dal 2020, ma in Serie A addirittura dal 2017: quasi 10 anni fa. È un tabù che Max, vincitore lo scorso anno di entrambi i derby col Milan, vuole sfatare.
Napoli, la probabile formazione contro l’Inter
Per farlo, l’allenatore del Napoli si affiderà quasi in blocco agli undici che hanno battuto il Genoa, eccezion fatta dell’indisponibile McTominay. Tra i pali le gerarchie appaiono ormai ampiamente tracciate, con Meret saldamente titolare a discapito di Milinkovic-Savic. Nel quartetto arretrato, la fascia destra sarà presidiata da capitan Di Lorenzo, rinvigorito dal recente rinnovo contrattuale. «Ci abbiamo messo poco a raggiungere l’accordo – ha detto – e sono molto contento. Ci aspetta una gara importante e siamo pronti. Allegri è bravissimo a gestire le pressioni».
Sulla corsia mancina Spinazzola conserva un vantaggio su Olivera. Al centro della difesa, al fianco di Rrahmani, da valutare le condizioni di Beukema, ma, al momento, Rafa Marin resta avanti. In mezzo, le uniche certezze sono Anguissa e Lobotka. Il terzo slot dovrebbe occuparlo Vergara, provato a più riprese nel ruolo di mezzala d’inserimento, ed è favorito su De Bruyne. Questa scelta tattica permetterebbe di conservare un profilo della caratura del belga come elemento spaccapartita, pronto a subentrare a gara in corso per scompaginare gli equilibri con la sua qualità superiore. Come visto nei primi 180’ di campionato. In attacco, infine, il binario di destra sarà affidato a Politano, sul lato opposto si rivedrà Alisson Santos, preferito a Lang per completare il tridente ai lati di Hojlund. Max vuole ritrovare la vittoria e affacciarsi all’impegno contro l’Arsenal in Champions League con fiducia.
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