NAPOLI – La pazza idea di Antonio Conte: vinciamole tutte e poi si vedrà. Mancano 14 partite alla fine del campionato, il Napoli non avrà altri impegni e gli infortunati prima o poi rientreranno. Il conto è presto fatto. Ci sono ancora 42 punti in palio, da sommare eventualmente agli attuali 49 degli azzurri, per un totale di 91: a quelle vette sarebbe difficile arrivare anche per l’Inter ed il Milan. Ma è inutile fare calcoli, Conte ha chiesto l’en plein, per poi verificare gara dopo gara quante chance ci saranno per bissare (in rimonta) il traguardo della passata stagione. Si può fare? Certo, anche se il calendario propone subito un big match per testare le reali ambizioni partenopee.
Il big match con la Roma
Domani arriverà la Roma, con il malcelato desiderio di fare bottino pieno e riacciuffare gli azzurri a 49. Se poi stasera la Juve riuscisse a vincere in casa dell’Inter, ci sarebbe un bel mischione al 3° posto, con Napoli, Roma e Madame a contendersi la 3ª e la 4ª piazza utili all’accesso alla prossima Champions. Ovviamente Conte avrà descritto alla squadra questo quadro a tinte fosche, con l’intento di esorcizzare il pericolo e presentare in campo un gruppo di calciatori alla ricerca di una vittoria che sarebbe pesantissima, perchè terrebbe la Roma – cioè il 5° posto – alla distanza rassicurante di 6 punti. Non sarà semplice, perchè la Roma ha la miglior difesa del campionato (14 gol subiti) ed il Napoli il 5° attacco: sarà necessario migliorare il rendimento offensivo per garantirsi l’accesso alla massima competizione europea e continuare a dare fastidio alle milanesi che guidano il torneo. Tutti gli occhi – e le speranze di vittoria – saranno puntati su Hojlund, 8 gol in campionato, cioè il 2° posto nella speciale classifica guidata da Lautaro Martinez. Rasmus è a 1 gol dal suo record in Italia, che è di 9 reti con l’Atalanta nella stagione 2022-23, ma in 32 partite, mentre nel Napoli finora ne ha sommate solo 20.
Vergara pronto al sorpasso
Fare risultato domani con la Roma, anche perchè c’è da difendere l’imbattibilità casalinga che dura da 22 partite (16 vittorie e 6 pari), cioè dalla sconfitta (0-1) con la Lazio l’8 dicembre del 2024. Tutta Napoli confida nel talento di Vergara, autore di 3 reti negli ultimi 13 giorni, contro Chelsea, Fiorentina e Como. Lo scugnizzo di Frattamaggiore è l’uomo nuovo, un talento che ha rubato l’occhio anche a Gattuso. Ieri sera il ct, accompagnato dal capo delegazione Buffon e dal suo vice Riccio, ha invitato a cena i partenopei che sono solitamente convocati in Nazionale (Meret, Buongiorno, Spinazzola, Politano e Di Lorenzo), ma ha voluto parlare anche con Vergara, per dirgli che lo valuterà con attenzione in vista dei playoff di marzo. Zaccagni è fermo, mentre Orsolini è in un momento-no: Vergara è pronto per il sorpasso.
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