Il Napoli continua a fare i conti con un’emergenza a centrocampo che sembra non voler concedere tregua. Dopo gli stop di De Bruyne e Anguissa, anche Billy Gilmour rischia di dover restare lontano dal campo ancora a lungo. Il centrocampista scozzese, alle prese con una fastidiosa pubalgia, ha effettuato un consulto specialistico nel Regno Unito per valutare la natura del problema. Le indicazioni ricevute non sono incoraggianti: si sta infatti discutendo la possibilità di un intervento chirurgico. Un’eventualità che complicherebbe ulteriormente i piani di Antonio Conte, già in difficoltà numerica nel reparto nevralgico. In caso di operazione, i tempi di recupero si allungherebbero in modo significativo.
Le condizioni di Billy Gilmour
La pubalgia che sta tormentando Billy Gilmour si è rivelata più ostica del previsto e ha imposto al giocatore uno stop forzato. Dopo settimane di terapie conservative, il quadro non è migliorato a sufficienza, spingendo lo staff medico a richiedere ulteriori approfondimenti in Inghilterra. Proprio durante questo consulto è emersa chiaramente la possibilità di ricorrere a un’operazione, ipotesi che lo stesso calciatore e il club stanno valutando con grande attenzione. L’intervento, se confermato, comporterebbe un percorso di recupero stimato attorno ai 45 giorni, con un rientro non prima di febbraio. Antonio Conte, già privo di altre pedine fondamentali nel settore mediano, si ritroverebbe così a dover gestire una lunga assenza che complica ancor di più la rotazione della squadra. In più, l’incertezza attorno ai tempi di recupero definitivi crea ulteriore apprensione, soprattutto in un momento cruciale della stagione. Gilmour, dal canto suo, vuole risolvere definitivamente il problema per tornare al meglio della condizione e aiutare il Napoli.
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