Kevin De Bruyne ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport dove ha affrontato diversi temi, da quello che è successo nella gara contro il Genoa fino ad arrivare al suo rapporto con Antonio Conte. Sul contatto con Vazquez, il centrocampista del Napoli ha dichiarato: “Dipende da che angolazione lo guardi, io credo sia un cinquanta-cinquanta. Ma, alla fine, fa parte del gioco. Le persone parlano tanto, a me non interessa”. Il belga ha poi parlato della possibilità di vederlo in campo insieme a tutti i centrocampisti del Napoli: “Sono stato in squadre piene di grandi giocatori e onestamente non capisco perché quelli bravi non possano giocare insieme. A volte funziona, altre no”.
Il rapporto con Conte
De Bruyne ha parlato della possibilità di lasciare Napoli e del suo rapporto con Antonio Conte: “Non l’ho mai detto. Quando dico qualcosa sono molto diretto, ma alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Se mi fanno una domanda, sono onesto. Dico sempre la verità. Sono cose che succedono, non puoi legare con tutti nella tua carriera. Va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse”. E sulle differenze tra Conte e Allegri, ha dichiarato: “Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Non c’è connessione con i calciatori. Allegri, invece, è più sciolto, più formale e, da quel che ho potuto vedere, cura di più il legame personale”.
De Bruyne sullo Scudetto
Sulla possibilità del Napoli di vincere il titolo, De Bruyne ha affermato: “Credo di sì. Anche se penso che l’Inter sia la favorita. Sarà di nuovo una corsa difficile”. Infine, su Gabriel Jesus ha aggiunto: “Ha tanta qualità. Probabilmente è un giocatore che non abbiamo, è diverso rispetto a Hojlund e Lucca. Se arrivasse, potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince”.
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