La stagione del Napoli si è conclusa con un secondo posto in classifica e l’immediato addio di Antonio Conte. L’allenatore italiano ha preferito lasciare il club azzurro dopo i tanti problemi di questa annata, e ora De Luarentiis si prepara a puntare Massimiliano Allegri. Ad aver esultato dopo il saluto dell’ex Juve è stato di sicuro Kevin De Bruyne, che ai microfoni di Nieuwsblad ha detto: “Felice per l’addio di Conte? Sì. Per me non era necessario restasse”.
“Ha una visione diversa dalla mia, ho avuto delle difficoltà”
Ma perché l’ex Manchester City ha detto tutto questo? Il belga ha spiegato: “Ci erano state fatte delle promesse sul modo di giocare, ma effettivamente queste non sono mai state rispettate. Per me bisogna sempre esprimere un calcio divertente, e questo mi è mancato un po’. Facciamo un calcio molto difensivo, si cerca di vincere con un solo gol di scarto con il 5-4-1. Le statistiche non possono essere granché: il nostro capocannoniere (Hojlund ndr.) ha segnato solamente 10 reti”.
“Ha una visione diversa dalla mia – ha continuato -, non posso ignorarlo e per questo ho avuto delle difficoltà. Non ho mai potuto giocare nel mio ruolo. Anche se comunque non è andata male, ho sempre dato il 100% e ho giocato parecchio anche al rientro dall’infortunio”. E in effatti il belga ha giocato appena 21 partite tra tutte le competizioni, ma è comunque riuscito a segnare 5 gol e a fornire 2 assist. Numeri lontani da quelli dei migliori tempi al Manchester City, ma comunque ottimi, soprattutto se si pensa che è stato a lungo lontano dal terreno di gioco per infortunio. Non a caso, sulla sua stagione ha aggiunto: “All’inizio la stagione è andata piuttosto bene, e anche dopo l’infortunio ho giocato a buon livello”.
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