Antonio, abbiamo un problema. Ricordate la celebre frase associata alla missione spaziale Apollo 13 pronunciata dall’astronauta Jack Swigert per segnalare un grave guasto tecnico? Ebbene, qualcosa di simile sta succedendo nel Napoli. Non si tratta della “pareggite” che ha contagiato la squadra nelle ultime tre partite, né dei 6 punti di ritardo dall’Inter capolista, oppure del risicato margine di un solo punto su Juventus e Roma nella corsa alla zona Champions. Il vero problema, ben più insidioso, è un altro: esiste un Napoli durante la settimana e uno completamente diverso nel weekend. Nelle 11 partite infrasettimanali disputate fin qui tra campionato, Champions e Coppa Italia, gli azzurri hanno raccolto appena 3 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte: una percentuale di successo del 27% e una media di 1,2 punti a gara. Il fine settimana, invece, racconta un’altra storia. Nelle 18 partite giocate tra venerdì e lunedì il bilancio è di 12 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, per una percentuale di successo del 67% (+40% rispetto alle gare infrasettimanali) e una media punti di 2,11 a partita: 38 punti conquistati complessivamente. Ancora più eloquente il dettaglio sulle sconfitte.
Napoli a caccia del riscatto
Le quattro nel weekend sono arrivate sempre in finestre ravvicinate ad un turno infrasettimanale, due prima e due dopo. Al contrario, quando Don Antonio ha potuto lavorare con la settimana tipo, senza impegni ravvicinati, il Napoli ha sempre vinto: 6 su 6. I partenopei hanno ripreso ieri gli allenamenti a Castelvolturno in vista del match contro il Sassuolo, in programma sabato alle 18 allo stadio Maradona. Il Napoli ha bisogno di ritrovare una vittoria che manca dal 4 gennaio contro la Lazio, mentre tra le mura amiche addirittura dal 7 dicembre contro la Juve. Saranno da rivalutare le condizioni di Neres, tornato in campo contro il Parma ma costretto al forfait per un nuovo fastidio alla caviglia dopo appena 32 minuti dal suo ingresso. Gli assenti sicuri, dunque, saranno cinque: Meret, Anguissa, Gilmour, De Bruyne e Lukaku. Il coach salentino dovrebbe tornare – quasi in toto – al suo undici tipo.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli










