Una vittoria sofferta e pagata a caro prezzo quella del Napoli, che al Maradona supera un ottimo Sassuolo e inizia la rincorsa alla vetta della classifica, distante 6 punti dopo il successo dell’Inter a Udine. Un risultato firmato Stanislav Lobotka (7′) e che ha però visto i campioni d’Italia perdere gli infortunati Amir Rrahmani, Matteo Politano e Eljif Elmas. Gli uomini di Antonio Conte – costretto in tribuna causa squalifica – ritrovano così i 3 punti dopo i pareggi con Verona, Inter e Parma e agganciano il Milan a quota 3 punti, con i rossoneri che domenica 18 ospiteranno il Lecce. L’agenda dei partenopei, ora chiamati ad adattarsi alle pesanti perdite di titolari e non, prevede il ritorno in Champions League con la trasferta di Copenhagen in programma il 20 gennaio. Impegno che precede il ritorno di Conte allo Stadium previsto per domenica 25. Queste il commento del vice di Conte Cristian Stellini, intervenuto al termine della sfida contro i neroverdi, rispondendo anzitutto sulle condizioni degli infortunati: “Dal punto di vista medico attendiamo le valutazioni. Ad ora non abbiamo informazioni precise. Elmas ha avuto giramenti di testa e influenza. Non si tratta di un infortunio ma di uno stato influenzale. Per Politano e Rrahmani valuteremo nei prossimi giorni. Gli stati d’animo sono due. Anzitutto la felicità per la vittoria. Stiamo vivendo una situazione difficile in cui continuiamo a giocare e non sappiamo per quanto andrà avanti in questo modo – ha dichiarato ai microfoni Dazn – . Magari perderemo altri due giocatori nelle prossime partite, numericamente non siamo tanti e il calendario è serrato. Il Napoli è l’unica squadra italiana ad avere giocato 9 partite”.
Stellini: “Siamo pochi e in ansia. La società intervenga”
“Il calendario è stato fatto male. Non è possibile che una squadra che ha giocato la Supercoppa abbia 9 partite in 28 giorni. A mia memoria non è mai successo. A livello mentale i giocatori ci sono e lo dimostrano lottando e soffrendo e facendo buone prestazioni. Le energie oggi non erano al massimo, ma abbiamo portato a casa il risultato. Sul piano fisico è difficile. Se ti va bene giochi ogni 72 ore. Numericamente non siamo tanti. Anche con la società ci sarà un discorso da fare. Abbiamo bisogno di giocatori nell’immediato. Certi giocatori non vengono utilizzati. Numericamente abbiamo bisogno di cambi e sostituzioni. Altrimenti dobbiamo pescare nella Primavera. Siamo giusti in difesa, non invece in attacco e a centrocampo. Lì non stiamo cambiando molto. Aspettiamo Neres e non sappiamo quando rientreranno gli altri. La società farà delle valutazioni con il mister. Le partite sono tantissime: dopo aver giocato 4 partite in 9 giorni, ne dovremo giocare 3 partite in 6 giorni. Siamo in ansia. Qualche intervento andrà fatto. È pianificato. A gennaio non è un mercato semplice ma ci saranno interventi che andranno fatti”. Anche Fabio Grosso è intervenuto al termine della trasferta al Maradona, dove la sconfitta ha congelato la classifica a quota 23 punti con l’ultima vittoria a bilancio datata 6 dicembre (3-1 contro la Fiorentina).
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