Sulla partita: “Mai domi, una vittoria che meritavamo”
Così sul match: “Per quello che riguarda la partita io penso che sia una vittoria al di là di quello che abbiamo dimostrato a livello proprio di coraggio, di cuore, una partita che abbiamo fatto tutti noi quindi c’è poco da dire perché i due gol del Genoa sono comunque due infortuni nostri e rialzarsi dopo due infortuni di quella maniera non è mai semplice, noi l’abbiamo sempre fatto e abbiamo giocato, c’è stata l’altra tegola della 10 contro 11 però anche lì non abbiamo mai smesso di pensare di attaccare, infatti abbiamo avuto un’occasione clamorosa con Gutierrez dovevamo fare gol e poi c’è stato il rigore finale che ci ha fatto vincere la partita, la dimostrazione è che questa è una squadra che comunque non è mai doma nelle difficoltà perché ormai ogni domenica c’è sempre una difficoltà in più, anche oggi ero curioso di vedere un po’ la risposta che davano per l’assenza di Lorenzo perché Lorenzo è un giocatore non solo importante per noi a livello qualitativo e di tattico e tutto ma anche a livello di personalità, a livello di carisma, un giocatore che rappresenta comunque il Napoli e la risposta è stata veramente bella, forte da parte di tutti – aggiunge – Questi sono ragazzi che comunque veramente stanno buttando il cuore oltre l’ostacolo e io sono contento, sono orgoglioso, cerco di aiutarli quanto posso anche in decisioni su quel momento che devi prendere, sono decisioni istantanee però ripeto sono contento. È una partita che sinceramente meritavamo di vincere però complimenti al Genoa perché è un’ottima squadra, so cosa significa giocare a Marassi, un clima veramente da Premier League e quindi complimenti al Genoa, complimenti a De Rossi, una squadra che comunque non avrà problemi”.
Il messaggio che il Napoli sta mandando
Malgrado le difficoltà i campioni d’Italia non si arrendono: “Questo messaggio che comunque noi alla fine io dico sempre ai ragazzi al di là che si possa vincere o perdere, noi dobbiamo uscire sempre con la testa alta dando tutto e rendendo orgoglioso il tifoso, rendendo orgoglioso il badge che portiamo sulla maglia questo deve essere fondamentale Poi signori miei diventa comunque difficile perché i calciatori fanno la storia delle vittorie quindi gli allenatori gestiscono un po’ la situazione, la indirizzano, i giocatori diventano determinanti, se c’è il giocatore è un discorso quando inizi veramente a non avere più giocatori Poi c’è poco da parlare di voglia, di dimostrare”
La stagione più provante della carriera?
Infermeria sempre più piena per Conte che fa una lunga disamina del momento delicato della sua squadra: “Sicuramente una stagione assurda, assurda in questa stagione se siamo persone intelligenti tutti quanti dovremmo fare delle delle riflessioni, delle riflessioni sulla composizione della rosa, sul mercato che abbiamo fatto, su tante cose sul fatto che comunque noi del vivaio non possiamo attingere perché ripeto rispetto alle altre squadre abbiamo una rosa per me ridotta per di più, si sono messi infortuni di lungo corso come quello di De Bruyne, quello di di Lukaku, quello di Anguissà che non riusciamo, non riescono a recuperarlo Anguissà, Gilmour lo si è operato e comunque continua ad avere dei problemi – aggiunge – Sai, Di Lorenzo adesso due mesi fuori, McTominay adesso non sappiamo, signori possiamo dire tutto quello che vogliamo, complimenti a questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario, complimenti a chi ha avuto la possibilità anche per dire ragazzi come Vergara che hanno sfruttato l’occasione, che sono cresciuti tanto in questi sei mesi così come secondo me era cresciuto anche Ambrosino solo che ha preferito andare a giocare in Serie B, hanno colto l’occasione e stanno dimostrando che possono stare benissimo nella rosa del Napoli, giocarsi un posto, non abbiamo altre cose da fare, c’è solo da adesso raccogliere un po’ i gocci, pensare perché martedì abbiamo il Como in Coppa Italia e noi vorremmo andare avanti e cerchiamo di… il Como si è riposato loro non hanno giocato col Milan quindi sappiamo che sarà una partita un’altra volta con grandi difficoltà, speriamo, non lo so se McTominay può recuperare o meno, speriamo di sì perché sarebbe una pedina per noi importante”.









