Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Politica

Mattarella a Seveso: no a scambi tra costi umani ed economici

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
11/07/2026
in Politica, Primo Piano
A A

Ascolta la versione audio dell’articoloUn applauso e una standing ovation accolgono Mattarella al suo ingresso nella tensostruttura costruita nel Bosco delle Querce per la cerimonia del 50esimo anniversario del disastro della diossina dell’Icmesa. Poco prima il capo dello Stato aveva voluto incontrare i ragazzi delle associazioni sportive di Seveso. “Siete il futuro di questo parco, affido a voi la responsabilità di gestirlo nel migliore dei modi”. Sono passati 50 anni da quella tragedia ma, come ha detto la sindaca di Seveso, Alessia Borrioni “Oggi è il giorno del nostro riscatto” e ha ringraziato “il presidente per la sua presenza che è il riconoscimento del dolore e della dignità di una città che non ha mai smesso di credere nel futuro”. Nel suo discorso la memoria di quel momento, la distruzione, le case abbandonate, l’isolamento ma anche la speranza di chi rimase e ha saputo rialzarsi. Un riscatto, appunto, rappresentato dalla bonifica del bosco delle querce che è “l’anima di Seveso: noi – ha detto la sindaca -ora siamo contagiosi di vita”, ha concluso.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AIIl dramma e la svolta Quello, ricorda Mattarella nel suo discorso, fu un evento “tra i più drammatici” della storia italiana e “a livello globale” dice rievocando “il trauma, le sofferenze, l’angoscia per la nube tossica e poi l’esodo che fu necessario”. Ma il capo dello Stato ci tiene a dire che quello fu soprattutto “un punto di svolta” nella coscienza italiana ed europea per “la cultura della sicurezza e prevenzione”. In effetti, da quell’emergenza si impresse una accelerazione nell’elaborare norme “che ebbero un valore storico perché si fondarono sulla tutela della vita delle persone e dell’ambiente come diritto umano primario”. Ma quella svolta nacque però da una tragedia umana, con molte vittime a seguito della diossina, ai 200 bambini colpiti da malattie della pelle, alle donne in gravidanza. “Drammi personali e per la comunità” ma sostenuti dalla solidarietà e dall’aiuto dei Vigili del fuoco, dei medici e Mattarella ricorda pure la figura di Carlo Galante, l’operaio dell’Icmesa che entrò nel reparto in cui il reattore aveva causato il disastro e con una semplice mascherina azionò la valvola per limitare i danni. “Fu un’azione di vero eroismo”, insiste il capo dello Stato che non fa sconti ai responsabili.Loading…Intollerabile irresponsabilità“Risulta ancora oggi a distanza di 50 anni l’intollerabile irresponsabilità dei vertici aziendali con il colpevole ritardo con cui fornirono notizie della gravità di quanto stava accadendo”. Un giudizio senza appello che sottolinea come “la presenza di diossina fu prima taciuta e poi minimizzata” ma che fu “altrettanto sconcertante la circostanza che solo il disastro svelò che nello stabilimento veniva prodotto triclorofenolo. Altamente pericoloso. Reticenze e occultamenti gravissimi”. Insomma, oltre la tragedia ci fu “l’imperdonabile ritardo delle informazioni”.La riscossa civileMattarella vuole però celebrare quella che chiama una “riscossa civile” della popolazione e prende a esempio il Bosco delle Querce come “testimonianza di una ricomposizione dell’ecosistema”. E aggiunge “il futuro è stato riconquistato”. Questo anche grazie al fatto che dopo il disastro si è dato vita “a norme stringenti come la valutazione di impatto ambientale e le autorizzazioni ambientali a difesa dei cittadini”. Ricorda le tre direttive di Seveso che sono divenute leggi europee.No a scambi tra costi economici e umani: ue sia equilibrataMa oggi, quale lezione lascia Seveso? “Il progresso tecnologico deve essere a servizio dell’uomo, delle comunità”. Ed è più netto quando dice che “qualsiasi opinione che immagini cinicamente uno scambio tra costi umani e vantaggi economici va respinta con fermezza”. Ecco perché chiama in causa l’Europa che deve “offrire una risposta equilibrata” davanti a queste scelte.

Articoli Correlati

Politica

Vannacci: ‘Io avanti come un treno’. E annuncia il candidato sindaco a Milano

09/08/2026
Politica

Mattarella: gestione flussi migratori rispetti dignità persone. Meloni, grave gesto Cgil

09/08/2026
Politica

Sindaco di Milano, Vannacci lancia Carmelo Burgio per Futuro nazionale. Ecco chi è

09/08/2026
Ingorgo candidati per Milano, ad oggi una ventina per Palazzo Marino
Politica

Ingorgo candidati per Milano, ad oggi una ventina per Palazzo Marino

09/08/2026
Politica

Comunali a Milano, Vannacci: “Il nostro candidato sindaco è Carmelo Burgio”

09/08/2026
Politica

Luigi Cavallari, l’ultimo saluto a Roma. Ministra Roccella: “Per sempre mano nella mano”

09/08/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Campane a festa per ore, Jovanotti ‘campanaro impazzito’, frati ‘suoniamo per Perdono’

Campane a festa per ore, Jovanotti ‘campanaro impazzito’, frati ‘suoniamo per Perdono’

1 settimana fa

Mondiali, da La Russa pro-Argentina a Fratoianni ‘spagnolo’: per chi tifano i politici

3 settimane fa

Piantedosi: “Mio addio al Viminale e ruolo in Europa pura fantasia”

1 mese fa
Prima ‘Giornata del Made in Italy’. Marrone (Confapi Napoli): un futuro di eccellenza e passione

Napoli, Marrone (Confapi): «Asse mediano, una criticità strutturale che richiede risposte forti»

9 mesi fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Mastella, addio a Costanzo grande protagonista della politica sannita
  • E’ morto Roberto Costanzo, fu il primo assessore campano all’agricoltura
  • Caretta caretta intrappolata in rete salvata nelle acque di Ischia

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura