Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Politica

Le ong all’attacco, ‘nauseante parlare di compensazioni’

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
11/08/2026
in Politica, Primo Piano
A A
Le ong all’attacco, ‘nauseante parlare di compensazioni’

“Ci sono obblighi giuridici da rispettare, le organizzazioni non governative che effettuano soccorsi seguono il diritto internazionale”. Nel pieno delle polemiche tra Berlino e Roma, con la Germania che chiede all’Italia di riprendere i migranti secondari giunti nei propri territori, le ong tedesche replicano al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che le aveva tirate in ballo nelle ultime ore.
    A sollevare il tema della cosiddetta ‘compensazione’ era stato proprio il titolare del Viminale, sostenendo che imbarcazioni delle organizzazioni che battono bandiera di Paesi europei come la Germania fanno sbarcare poi i migranti sul suolo italiano.     “La richiesta del Viminale al governo tedesco di fermare le ong tedesche ha ben poco senso: non si può chiedere a uno Stato di impedire a una nave di fare ciò che il diritto internazionale le impone di fare. Soccorrere persone in pericolo in mare e condurle in un luogo sicuro non è una scelta politica, né un favore fatto a qualcuno: è un obbligo giuridico e prima ancora un imperativo umano”, sottolinea Sea Watch, per la quale “è francamente nauseante leggere di meccanismi di compensazione sulla pelle della vita di persone, come se fossero merce di scambio, come se fossero numeri e non persone con sogni, incubi, un passato e un futuro. Le vite umane non sono merce di scambio e il soccorso in mare non può diventare una variabile nei negoziati tra governi”. “Se il governo italiano vuole governare il fenomeno migratorio – prosegue Sea Watch precisando di non aver mai ricevuto finanziamenti da quello tedesco – smetta di attaccare chi salva vite e faccia ciò che manca in Italia e in Europa: percorsi sicuri e legali, un sistema europeo di accoglienza e soprattutto una missione pubblica europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo”.     A fare quadrato è anche Sos Humanity. “Negli ultimi anni, meno del 10% in media di tutte le persone giunte in Italia è stato soccorso da ong di ricerca e soccorso. Dopo la fine dell’operazione italiana ‘Mare Nostrum’, la società civile europea ha reagito finanziando navi di soccorso per colmare il vuoto di soccorso nel Mediterraneo centrale”, spiega la portavoce per l’Italia della ong tedesca ‘Sos Humanity’, Flore Murard. “Stiamo facendo del nostro meglio – prosegue – per adempiere al dovere di soccorrere le persone in pericolo in mare e portarle in un luogo sicuro: cosa che gli Stati europei non sono riusciti a fare in questa zona marittima dal 2015. Agiamo nel rispetto del diritto internazionale, in piena trasparenza e in collaborazione con le autorità italiane, indipendentemente dal nostro Stato di bandiera”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Politica

Bonino, l’ultimo omaggio di centinaia di cittadini. Oggi veglia civile in Campidoglio

15/09/2026
Mattarella e le nuove tecnologie: ‘Rischi per l’uomo’
Politica

Mattarella e le nuove tecnologie: ‘Rischi per l’uomo’

15/09/2026
Salvini vede i lombardi e rilancia sui militari, muro di Fi-FdI
Politica

Salvini vede i lombardi e rilancia sui militari, muro di Fi-FdI

15/09/2026
Politica

Emma Bonino, oggi in Campidoglio i funerali di Stato: attesi Mattarella e Meloni

15/09/2026
Politica

Sondaggio politico: crescono Fratelli d’Italia, Pd e M5S. Vannacci sale ancora

15/09/2026
Politica

Schlein al Pd: «Le primarie? Le vinciamo». Ma Conte terremota l’alleanza: mai con chi manda armi a Kiev

14/09/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Il falco di AfD in Alto Adige, ‘il Sudtirolo non è Italia’

Il falco di AfD in Alto Adige, ‘il Sudtirolo non è Italia’

3 giorni fa

Meteo, inizio di settimana col sole ma la svolta è in agguato: da mercoledì arriva il maltempo

2 giorni fa
Etna, colate ben alimentate, fronte lavico arrivato a quota 1.370 metri

Etna, colate ben alimentate, fronte lavico arrivato a quota 1.370 metri

1 mese fa
Presentato il Capri Campus: corsi «forensi» per il contrasto al terrorismo

Presentato il Capri Campus: corsi «forensi» per il contrasto al terrorismo

2 anni fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • America’s Cup: Sirena ‘portiamo il tricolore sulle vele, vogliamo vincere’
  • America’s Cup: Luna Rossa annuncia il team, domani l’arrivo delle barche a Nisida
  • Trasnova, verso una soluzione per 32 lavoratori in Campania

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura