Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Politica

Gasparri: “Contestazione formale all’Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci”

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
02/02/2026
in Politica, Primo Piano
A A
Gasparri: “Contestazione formale all’Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci”

“Ho deciso di rivolgermi al vertice dell’ordine dei giornalisti, da iscritto all’ordine da molti decenni, per segnalare il comportamento del giornalista Ranucci, protagonista di un atteggiamento omofobo ai danni di Tommaso Cerno, che lo ha pubblicamente contestato, e di altri esponenti del giornalismo”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

“Ranucci ha parlato di lobby gay e ha usato altri termini assolutamente incompatibili con un comportamento deontologicamente corretto. Credo che l’ordine dei giornalisti debba valutare la condotta di Ranucci assolutamente inaccettabile – afferma Gasparri – E penso cosa sarebbe successo se di un comportamento simile fosse stato protagonista un giornalista di diverso orientamento politico rispetto a quello di Ranucci. Ho visto la reazione, del tutto composta ma chiaramente polemica, di Tommaso Cerno, persona che stimo e che con grande chiarezza ha detto quello che pensa di questo comportamento. Ranucci, già protagonista di condotte inaudite sotto molti profili, e anche in questa vicenda manovratore di dichiarazioni di persone sottoposte ad indagini utilizzate per denigrarne altre, ha molte cose di cui giustificarsi. E sono certo che alla mia contestazione formale presso l’ordine dei giornalisti seguiranno adeguate iniziative”.
Per Gasparri, inoltre, “è semplicemente vergognosa la sortita di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, consiglieri di amministrazione della Rai che, come dei vopos, la vecchia polizia della Germania est comunista, intervengono in maniera gravissima a difesa di Ranucci, difendendolo rispetto alle sortite omofobe di cui Ranucci stesso si è reso responsabile e delle quali, su mia richiesta, spero sarà chiamato a rispondere davanti all’ordine dei giornalisti”. “Non solo i tre vopos, di Majo, Di Pietro e Natale, difendono in maniera immotivata Ranucci, rispondendo a una logica di appartenenza e di schieramento ben nota a tutti, ma addirittura si rivolgono in maniera intimidatoria nei confronti di chi ha fatto delle critiche – aggiunge – E attaccano Cerno con una discriminazione multipla, omofoba, politica e ideologica. Pertanto questa discriminazione di ogni tipo accomuna adesso di Majo, Di Pietro, Natale e Ranucci. Una condotta vergognosa. Come fanno a sedere nel consiglio di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo delle persone che assumono atteggiamenti di questa natura? Una vergogna assoluta”, conclude Gasparri.Tre consiglieri: “Se Ranucci ha sbagliato paghi, sennò fuori calunniatori da azienda”Nel mirino di Gasparri le dichiarazioni di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale per i quali “prosegue l’ormai consueta grandinata di articoli e dichiarazioni contro Sigfrido Ranucci da parte di alcuni giornali ed esponenti politici. Incapaci di scusarsi dopo che anche il Tribunale di Roma ha riconosciuto, a inizio settimana, la correttezza dell’operato di Report annullando la sanzione del Garante della Privacy per l’audio della vicenda Sangiuliano, rincarano la dose aggiungendo un’accusa grave e offensiva: Ranucci si sarebbe reso responsabile di affermazioni omofobe. E’ una vicenda che deve essere chiarita senza lasciare ombre su un giornalista e su una trasmissione come Report, che sul tema sono sempre stati lontanissimi da ogni atteggiamento discriminatorio. Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate – come Ranucci sostiene – l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui”. E dopo le parole di Gasparri i tre consiglieri di amministrazione della Rai in una nota replicano: “Il senatore Gasparri, che ogni tanto rammenta di essere iscritto da molti anni all’Ordine dei giornalisti, ricorderà che tra i doveri professionali fondamentali c’è quello di leggere per intero e capire le dichiarazioni altrui prima di commentarle. Abbiamo scritto in maniera chiarissima: ‘Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate – come Ranucci sostiene – l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui’. Prima di lanciarsi in insulti che suscitano ilarità, il senatore Gasparri si prenda il tempo di una seconda lettura che lo aiuti a comprendere. Poi non potrà che dirsi d’accordo”.”Noi intanto respingiamo con fermezza l’accostamento a pratiche o linguaggi da regimi autoritari, che riteniamo offensivo e del tutto estraneo al ruolo e al comportamento di chi opera a difesa del servizio pubblico e a tutela della Rai. Le sue dichiarazioni risultano gravemente sproporzionate nei toni e prive di fondamento nel merito”, concludono.Ma Gasparri incalza: “Vedo che i Vopos della Rai, Natale, Di Pietro e di Majo ribattono alle mie critiche. Si sono schierati a fianco di Ranucci, che palesemente ha fatto varie cose più che discutibili. Li ho visti silenti di fronte allo scandalo Bellavia che investe anche responsabilità di chi amministra la Rai oltre che responsabilità di Report e di Ranucci. Li ho visti silenti in mille occasioni. Li ho visti contestare Tommaso Cerno, con toni che appaiono di fatto omofobi. Pertanto, segnalerò anche le loro inopportune dichiarazioni agli organismi di governo e istituzionali che sono chiamati a combattere le discriminazioni, che loro rischiano di alimentare con le loro parole. Più che vopos appaiono degli omofobi, che dovranno rispondere di quello che hanno detto e fatto. Per ragioni evidentemente politiche o perché devono accontentare le esigenze del loro compagno Ranucci”.

Articoli Correlati

‘Col sì togliamo di mezzo i magistrati’, bufera sulla Bartolozzi
Politica

‘Col sì togliamo di mezzo i magistrati’, bufera sulla Bartolozzi

10/03/2026
Bartolozzi, ‘votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura’
Politica

Bartolozzi, ‘votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura’

10/03/2026
Sondaggio politico, Fratelli d’Italia scende. Pd e M5S salgono
Politica

Sondaggio politico, Fratelli d’Italia scende. Pd e M5S salgono

10/03/2026
La Russa querela Montanari: “Mi ha chiamato ‘bandito'”
Politica

La Russa querela Montanari: “Mi ha chiamato ‘bandito'”

10/03/2026
Politica

Trasparenza salariale, entro il 18 marzo il parere delle Commissioni Lavoro

09/03/2026
Politica

L’avvertimento di Meloni: «Pronti a tassare chi specula sulla guerra»

09/03/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Incubo Napoli, anche Rrahmani infortunato: stesso ko di De Bruyne e Anguissa, un tris che preoccupa

Incubo Napoli, anche Rrahmani infortunato: stesso ko di De Bruyne e Anguissa, un tris che preoccupa

3 settimane fa
Accolto il nuovo quesito per il referendum, la data del voto è in bilico

Accolto il nuovo quesito per il referendum, la data del voto è in bilico

1 mese fa
Durigon: «Vannacci indipendente dalla Lega, darà contributo determinante»

Durigon: «Vannacci indipendente dalla Lega, darà contributo determinante»

2 anni fa
Teatro Sannazaro distrutto, la promessa di Giuli: “Tornerà a splendere”. Oggi il ministro a Napoli

Teatro Sannazaro distrutto, la promessa di Giuli: “Tornerà a splendere”. Oggi il ministro a Napoli

3 settimane fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Comitato ordine pubblico, ‘piano antispaccio ad Arzano e Marano’
  • La morte di Domenico, tra un mese seduta ad hoc del Consiglio regionale
  • Commissione periferie a Caserta, bene calo reati ma poche telecamere

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura