Terna ha chiuso l’esercizio 2025 n solida crescita, annunciando un aumento di ricavi ed utili. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti l’approvazione di un dividendo complessivo per l’esercizio 2025 di quasi 796 milioni di euro, pari a 39,62 centesimi di euro per azione in circolazione e la distribuzione – al netto dell’acconto sul dividendo di 11,92 centesimi – del saldo di 27,70 centesimi di euro per azione, da mettere in pagamento dal 24 giugno 2026 con “data stacco” cedola il 22 giugno 2026.
I risultati dell’esercizio 2025
I ricavi pari a 4.033 milioni di euro, registrano un aumento di 352,8 milioni di euro (+9,6%) rispetto al 2024, grazie alla crescita delle Attività Regolate ed in parte al contributo delle Attività Non Regolate, in particolare il business Energy Services e Equipment (Gruppo Tamini e Gruppo Brugg Cables). L’EBITDA si attesta a 2.750,8 milioni di euro, in crescita di 184,4 milioni di euro rispetto al 2024 (+7,2%), mentre l’EBIT sale a 1.789,9 milioni di euro (+6,7%).
Il risultato ante imposte si attesta a 1.608,4 milioni di euro, in aumento di 102,5 milioni di euro rispetto al 2024 (+6,8%), mentre l’utile netto di Gruppo si porta a 1.111,5 milioni di euro, in crescita di 49,6 milioni di euro (+4,7%) rispetto ai 1.061,9 milioni di euro del 2024.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 si è attestato a 13.000,2 milioni di euro, rispetto ai 11.160,4 milioni di euro a fine 2024, a supporto dell’importante crescita degli investimenti per lo sviluppo di un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente.
Investimenti in forte crescita
Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nell’esercizio sono stati pari a 3.514,9 milioni di euro, in forte crescita (+30,6%) rispetto ai 2.692,1 milioni di euro del 2024. Tra i principali progetti l’avanzamento del Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino fra Campania, Sicilia e Sardegna, il collegamento tra la Toscana, la Corsica e la Sardegna (Sa.Co.I.3) e l’Adriatic Link, l’elettrodotto sottomarino fra Abruzzo e Marche.
Da segnalare anche agli interventi per incrementare la sicurezza e l’efficienza della rete elettrica in alta e altissima tensione nelle aree dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, quelli per accrescere la capacità di scambio fra Calabria e Sicilia (collegamento Bolano-Annunziata) e gli interventi realizzati nelle diverse zone del mercato elettrico.
Nel periodo sono proseguite anche le attività di rinnovo di linee aeree e dei macchinari di stazione che, al 31 dicembre 2025, hanno visto la sostituzione di circa 1.298 km di terne e di 18 macchine, fra trasformatori, autotrasformatori e reattori.
L’Outlook 2026
Per il 2026, il Gruppo Terna prevede di conseguire ricavi per 4,41 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,93 miliardi di euro e un utile netto di Gruppo pari a 1,12 miliardi di euro. Con specifico riferimento al Piano Investimenti, il Gruppo ha un target 2026 pari a circa 4,2 miliardi di euro. Tali obiettivi saranno perseguiti mantenendo l’impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.










