Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Economia Italiana

Stellantis investe 60 miliardi, accordo con Cina: fabbriche salve e nuova e-car economica

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
23/05/2026
in Economia Italiana
A A
Stellantis investe 60 miliardi, accordo con Cina: fabbriche salve e nuova e-car economica

L’amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa ha presentato a Detroit il nuovo piano di investimenti da 60 miliardi di dollari con cui il gruppo punta a tornare a far crescere vendite e margini, dopo anni difficili dovuti alla crisi del mercato automobilistico europeo. Dal piano arrivano garanzie sulle fabbriche italiane, nonostante i cali di produzione.
A intervenire potrebbero essere partner esterni, come alcune aziende cinesi, sulla linea di quanto annunciato nei giorni scorsi da Dongfeng. Pomigliano d’Arco attende invece l’arrivo del nuovo modello elettrico da meno di 15mila euro che dovrebbe far tornare la produzione dell’impianto ad alti livelli.

Il piano di investimenti di Stellantis
Il piano di Stellantis si chiama Fastlane 2030, e prevede:

investimenti per 60 miliardi di euro nei prossimi 4 anni;
60% degli investimenti sui marchi;
40% degli investimenti sui motori e su altre tecnologie;
60 nuovi modelli in tutti i marchi.

Per farlo, Stellantis ha deciso di puntare soprattutto sul mercato nordamericano, considerato il più vivace e quello con maggiore potenziale. Il piano sancisce inoltre l’allontanamento dalla mobilità elettrica, con una forte spinta sui motori ibridi e termici. Saranno quattro i marchi a beneficiare maggiormente della nuova spinta economica:

Fiat;
Peugeot;
Jeep;
Ram.

Tra gli altri marchi, Alfa Romeo, Opel, Chrysler, Dodge e Citroën diventeranno regionali, riferiti quindi soprattutto ad alcuni mercati locali. Lancia e DS passeranno invece sotto il coordinamento di Fiat e Citroën rispettivamente. Rimane in sospeso Maserati, il cui piano sarà presentato a parte a dicembre.
L’obiettivo da raggiungere con questo piano è molto ambizioso: passare da 154 miliardi di euro di ricavi a 190 entro il 2030, aumentando il fatturato del 20% in quattro anni.
Le fabbriche italiane non chiuderanno
Una parte fondamentale del piano è la rassicurazione che le fabbriche italiane non chiuderanno. Da anni gli stabilimenti di Stellantis nel nostro Paese sono in crisi di produzione. Nel 2025 sono state prodotte nel nostro Paese circa 380mila unità, il 20% in meno rispetto al 2024. Nel piano, però, le fabbriche italiane dovrebbero confermare i modelli previsti:

Mirafiori produrrà la nuova 500 ibrida, su cui Stellantis ha puntato molto per il rilancio della fabbrica torinese;
Melfi si è vista assegnare un modello in più rispetto ai piani precedenti, un’Alfa Romeo;
Atessa continuerà a produrre il Ducato, il furgone più venduto di Fiat.

Un piano che però non nasconde il ridimensionamento del mercato europeo. Stellantis si aspetta di produrre 800mila auto in meno nel continente ogni anno. Gli impianti non chiuderanno grazie a riconversioni e a collaborazioni con altre realtà, alcune legate a Stellantis, come Leapmotor e Dongfeng, o anche con l’indiana Tata Motors, che recentemente acquistato Iveco.
La nuova auto di Pomigliano e il contributo di Leapmotor
Discorso a parte per Pomigliano d’Arco, una delle fabbriche che di recente ha destato più preoccupazione tra i lavoratori e i sindacati. La fabbrica campana produce soprattutto un’auto, la Panda, ora rinominata Pandina, che però non dovrebbe rimanere a lungo in produzione, visto che il suo nome è ora legato a un altro modello, la Grande Panda, assemblata in Serbia.
Ha quindi soprattutto linee dedicate a piccole auto economiche, un archetipo in crisi al momento. Si tratta infatti di un tipo di auto che si adatta molto bene al mercato europeo. Questo significa però che, stando alle regole dell’Ue, presto sarà necessario per queste piccole auto passare dai motori termici a quelli elettrici. Una transizione che aumenterebbe il costo di queste auto, togliendo loro la principale attrattiva che hanno verso i consumatori.

Il nuovo piano di Stellantis prevede però che a Pomigliano si produrranno e-car, quindi auto elettriche, da meno di 15mila euro. Saranno probabilmente a marchio Fiat e Citroën, ma lo sviluppo dovrebbe essere affidato a un partner esperto in queste tecnologie. Gli indizi puntano quindi verso Leapmotor, casa cinese partecipata da Stellantis che in Italia si sta diffondendo proprio grazie a una piccola e-car economica, la T03.

Articoli Correlati

Hormuz richiude e il gas torna a 50 euro: l’Europa riscopre il rischio energetico
Economia Italiana

Hormuz richiude e il gas torna a 50 euro: l’Europa riscopre il rischio energetico

11/07/2026
Spread Btp-Bund in calo a 78 punti, dall’asta dei Bot 8 miliardi di euro: i rendimenti
Economia Italiana

Spread Btp-Bund in calo a 78 punti, dall’asta dei Bot 8 miliardi di euro: i rendimenti

11/07/2026
Benzina e diesel sotto pressione, il caro-carburanti riaccende il rischio inflazione
Economia Italiana

Benzina e diesel sotto pressione, il caro-carburanti riaccende il rischio inflazione

11/07/2026
Chat Control 1.0 al voto al Parlamento Ue, cos’è la legge che rimuove la privacy dalle chat
Economia Italiana

Chat Control 1.0 al voto al Parlamento Ue, cos’è la legge che rimuove la privacy dalle chat

10/07/2026
Azioni e investimenti, 4 titoli destinati a crescere nei prossimi 3 mesi secondo Ubs
Economia Italiana

Azioni e investimenti, 4 titoli destinati a crescere nei prossimi 3 mesi secondo Ubs

10/07/2026
Spread Btp-Bund a 80 punti base e rendimenti al 3,86% nel giorno dell’asta dei Bot
Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 80 punti base e rendimenti al 3,86% nel giorno dell’asta dei Bot

10/07/2026

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Carburanti, taglio delle accise: nuova proroga possibile per evitare rincari

Carburanti, taglio delle accise: nuova proroga possibile per evitare rincari

2 mesi fa
Sangue sulle strade lombarde, cinque vittime in un giorno

Sangue sulle strade lombarde, cinque vittime in un giorno

1 mese fa
Asia Argento, ‘voglio tornare in Venezuela, ha tutto’

Asia Argento, ‘voglio tornare in Venezuela, ha tutto’

2 mesi fa

Vannacci, al via l’assemblea costituente del partito. Il generale prepara il contrattacco a Meloni

4 settimane fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • Tecnosistem, mezzo secolo di ingegneria al servizio dell’innovazione
  • A Ischia torna la festa di Sant’Anna, quattro giorni di eventi
  • Alla Pineta di Castel Volturno parte il progetto per le nuove tartufaie

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura