Panorama Italia
  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Ilquotidianodinapoli.it
Home Economia Italiana

Moody’s alza il rating dell’Italia dopo 23 anni, cosa cambia per debito e conti

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
24/11/2025
in Economia Italiana
A A
Moody’s alza il rating dell’Italia dopo 23 anni, cosa cambia per debito e conti

L’agenzia di rating Moody’s promuove l’Italia dopo 23 anni, con l’upgrade da Baa3 a Baa2.
E dopo 7 anni passati sull’ultimo gradino dell’investment grade: l’Italia esce così dalla posizione anticamera del junk in cui era confinata dal 2018.

Perché Moody’s ha promosso l’Italia
Moody’s è stata l’ultima grande agenzia di rating a muoversi, dopo gli upgrade già assegnati nel 2025 da S&P, Fitch, Dbrs, Kroll e Scope. Esulta il Governo Meloni, alla guida della terza economia dell’eurozona, sebbene fortemente indebitata e storicamente percepita come vulnerabile a crisi politiche e fiscali. Ma il cambio di passo è stato possibile anche grazie all’onda lunga delle politiche del Governo Draghi.
Quattro gli elementi chiave alla base della scelta di Moody’s:
Stabilità politica e continuità della policy
Moody’s sottolinea che, negli ultimi anni, la politica economica italiana ha mostrato maggiore coerenza e prevedibilità rispetto al passato. Questo ha rafforzato la capacità del governo di stabilizzare i conti pubblici e di gestire il ciclo di bilancio anche in un contesto di crescita debole.
Rientro del deficit e ritorno dell’avanzo primario
Il deficit, pur ancora elevato in termini storici, è sceso sotto il 3% e il Governo punta a consolidare questa dinamica già nel 2025. Il ritorno dell’avanzo primario, salito allo 0,9% del Pil e previsto in aumento nei prossimi anni, rappresenta uno dei pilastri dell’upgrade: è la condizione indispensabile per stabilizzare un debito che sfiora il 140% del Pil.
Attuazione del Pnrr oltre le attese
Moody’s riconosce che l’Italia è in cima alla classifica europea per milestone raggiunte e fondi richiesti: un fattore che non solo sostiene la crescita potenziale, ma rafforza la percezione di capacità amministrativa.
Solidità di banche, famiglie e imprese
Il settore bancario più stabile, bilanci privati relativamente robusti e una posizione esterna equilibrata attenuano la vulnerabilità ai shock e riducono il rischio sistemico complessivo.
E la notizia che riguarda Moody’s arriva a stretto giro dopo la conferma dell’andamento positivo dello spread Btp-Bund.
Cosa cambia in concreto per l’Italia già da ora
Sono diversi gli effetti di questo ennesimo taglio del rischio relativamente al rating, oltre al mero impatto favorevole sulla percezione internazionale.
L’Italia deve rifinanziare ogni anno centinaia di miliardi di titoli. Anche una riduzione di pochi decimi di punto nei rendimenti si traduce, nell’arco di pochi anni, in risparmi per miliardi. Mercati e investitori, anticipando l’upgrade, avevano già compresso lo spread: i Btp a 10 anni sono arrivati a rendere quasi quanto gli Oat francesi. Con l’upgrade, questa dinamica si consolida. L’effetto diretto si traduce in: meno spesa per gli interessi, maggiore stabilità dei conti pubblici, migliori condizioni per ogni emissione futura.
E non solo: molti fondi globali (soprattutto fondi pensione, fondi indicizzati e investitori regolati) hanno limiti stringenti che impediscono l’acquisto di titoli troppo vicini alla soglia “junk”. L’Italia, con Baa3, era sul limite. Passare a Baa2 amplia la platea degli investitori e rafforza la domanda strutturale di Btp.
Aumenta il potere negoziale con Bruxelles: un Paese con rating più alto, deficit sotto controllo e spread ridotti entra nei tavoli europei con un maggiore peso percepito. L’Italia punta a uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo nel 2026: l’upgrade dà forza a questa strategia.
Le condizioni di Moody’s
Ma Moody’s non si limita a premiare. Il debito scenderà solo se la crescita terrà e l’Italia ha una crescita potenziale modesta e un forte invecchiamento demografico, due elementi che giocano contro. E molti degli indicatori migliorati negli ultimi anni sono temporaneamente saliti perché sostenuti dai fondi europei. Si vedrà cosa accadrà con la fine del Pnrr.
Ci sono poi fattori strutturali che restano irrisolti: bassa produttività, lentezza amministrativa e rischio politico di medio periodo.

Articoli Correlati

Tredicesima più ricca nel 2025, ma anche i prezzi del cibo sono aumentati
Economia Italiana

Tredicesima più ricca nel 2025, ma anche i prezzi del cibo sono aumentati

07/12/2025
Corea: la ripresa della crescita è destinata a proseguire
Economia Italiana

Corea: la ripresa della crescita è destinata a proseguire

07/12/2025
Immobiliare, settimana mista in Borsa. Tiene l’indice italiano
Economia Italiana

Immobiliare, settimana mista in Borsa. Tiene l’indice italiano

07/12/2025
Borse, futuro Fed: attesa nuovo presidente e probabile taglio tassi
Economia Italiana

Borse, futuro Fed: attesa nuovo presidente e probabile taglio tassi

06/12/2025
Giappone, rendimento titoli di Stato ai massimi da 2007 con attese su aumento tassi
Economia Italiana

Giappone, rendimento titoli di Stato ai massimi da 2007 con attese su aumento tassi

06/12/2025
Eurozona: perchè i titoli obbligazionari sono tornati in gioco
Economia Italiana

Eurozona: perchè i titoli obbligazionari sono tornati in gioco

05/12/2025

PUÒ INTERESSARTI ANCHE...

Nuove risorse per la riparazione delle strade: a quali Regioni vanno più soldi

Nuove risorse per la riparazione delle strade: a quali Regioni vanno più soldi

2 mesi fa
Pavia, chiede del latte alla vicina e poi la violenta: arrestato

Pavia, chiede del latte alla vicina e poi la violenta: arrestato

2 mesi fa
Tar dà ragione a Campania,’esca da piano rientro sanità’

Tar dà ragione a Campania,’esca da piano rientro sanità’

3 settimane fa
Garlasco, “indagine su Sempio va spostata a Brescia”: la richiesta dell’avvocato del pm Venditti

Garlasco, “indagine su Sempio va spostata a Brescia”: la richiesta dell’avvocato del pm Venditti

2 mesi fa

Resta sempre informato.

Ultime Notizie

  • San Carlo, trionfa la Medea di Martone con Radvanovsky
  • Maltrattò 13enne durante esorcismi, in carcere prete condannato
  • Proposta Salvini, a Napoli un Gran Premio di Formula E

Sfoglia le categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Dalla città e non solo…
  • Economia Italiana
  • Politica
  • Primo Piano
  • Sport
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Il Quotidiano di Napoli.it

  • Dalla città e non solo…
  • Cronaca
  • Sport
  • Economia
  • Politica
  • Cultura