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Immobiliare a due velocità con segnali inasprimento politica monetaria

di Redazione Ilquotidianodinapoli.it
24/05/2026
in Economia Italiana
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Immobiliare a due velocità con segnali inasprimento politica monetaria

Settimana nel complesso positiva per il comparto immobiliare, che beneficia dei segnali di espansione del mercato, a dispetto della persistente crisi economica che ha investito le maggiori economie sviluppate a causa della guerra in Medioriente e nonostante i segnali di un inasprimento della politica monetaria della Fed e della BCE. Un trend che viene in qualche modo anticipato anche dall’impennata dei rendimenti del titoli di Stato a cominciare dai T-bond americani.

BCE pronta ad un rialzo dei tassi
La BCE è su un sentiero più restrittivo ed un aumento die tassi a giugno si dà ormai quasi per scontato, anche se nell’ultimo intervento al termine dell’Eurogruppo, la Presidente Lagarde non ha voluto sbilanciarsi. Pur avvertendo dei persistenti rischi sull’inflazione, la numero uno dell’Eurotower ha  ha confermato un approccio prudente ma vigile., non offrendo alcuno spunto sulle mosse future e ribadendo “continueremo a seguire un approccio dipendente dai dati e riunione per riunione”.
Minutes Fed confermano cambio imminente
I verbali della Fed hanno confermato la possibilità di una inversione di rotta della politica monetaria. Nell’ultima riunione di fine aprile, i membri del FOMC hanno generalmente ritenuto che “i persistenti livelli elevati di inflazione, unitamente all’incertezza relativa alla durata e alle implicazioni economiche del conflitto in Medio Oriente, potrebbero rendere necessario il mantenimento dell’attuale orientamento di politica monetaria per un periodo più lungo di quanto previsto in precedenza”. Tuttavia, “la maggioranza dei partecipanti ha evidenziato che un certo inasprimento della politica monetaria si renderebbe probabilmente necessario qualora l’inflazione continuasse a mantenersi persistentemente al di sopra del 2%”.
I dati macro della settimana
In diminuzione le domande di mutuo negli Stati Uniti. Nell’ultima settimana, l’indice registra un decremento del 2,4%, dopo il +1,7% registrato la settimana precedente. L’indice relativo alle richieste di rifinanziamento è pressoché stabile, mentre quello relativo alle nuove domande è diminuito del 4,1%.
Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti hanno registrato ad aprile un incremento dello 0,2% su base mensile, dopo il -2,9% riportato a marzo, mentre su base annua, le vendite sono rimaste invariate.

Giungono dati positivi ad aprile dal mercato edilizio americano. Secondo il Dipartimento del Commercio statunitense i nuovi cantieri avviati hanno registrato una flessione inferiore alle attese del 2,8%, mentre i permessi edilizi rilasciati dalle autorità competenti hanno registrato un aumento del 5,8%.
Le novità dal settore
Il consueto Rapporto dell’Agenzia delle Entrate sul mercato  immobiliare, con 767mila compravendite, in aumento del 6,4% ed un fatturato che ammonta a circa 124 miliardi di euro, in crescita dell’8,8% rispetto al 2024.  Segno positivo anche per le isole (+6,8%) e per il Nord Est (+6,4%), mentre il Sud mostra una crescita più contenuta (+2,5%).  I dati delle compravendite relativi alle otto principali città italiane per popolazione (Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Palermo, Bologna, Firenze) presentano un quadro eterogeneo: la crescita è più accentuata per il mercato residenziale di Palermo, di Torino e di Roma. Sul totale delle abitazioni acquistate da persone fisiche, quelle effettuate con l’ausilio di un mutuo ipotecario hanno riguardato il 45,9% degli scambi, per un capitale erogato pari a 47,2 miliardi di euro, +25% rispetto al 2024.
Sul fronte die mutui, l’ABI ha confermato ha confermato una crescita die prestiti alle famiglie ed un aumento del tasso sulle erogazioni di mutui casa al al 3,43% (+6 centesimi rispetto al mese precedente; 4,42% a dicembre 2023).
L’ultimo rapporto Istat sulla produzione nel settore delle costruzioni ha invece segnalato un calo dello 0,7% a marzo rispetto al mese precedente. Su base tendenziale, l’indice grezzo registra invece un incremento del 4,4%.
L’andamento del settore in Borsa
Il settore immobiliare in Borsa ha vissuto una settimana molto positiva, facendo meglio dell’indice paneuropeo Stoxx 600 Real Estate che ha guadagnato il 2,8% su base settimanale.
L’indice FTSE Italia All Share Real Estate italiano mostra un solido incremento del 5,5%, performando meglio dell’indice di mercato FTSE MIB che registra un bilancio negativo (-1%).
Fra le società immobiliari quotate a Piazza Affari, la performance migliore è quella di AbitareIn che avanza dell’8,8% su base settimanale. Bene anche IGD (+7,3%) e Aedes (+4,1%). La peggiore è Brioschi, che scivola del 3,8% seguita da Bastogi e Risanamento, entrambe con perdite dell’1,3%.

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