In piedi su una sedia all’esterno
del teatro Diana di Napoli, Jacopo Fo ha improvvisato un
monologo per i tanti che non sono potuti entrare a causa
dell’esaurimento dei posti disponibili. E proprio per
accontentare i delusi rimasti all’esterno, gli organizzatori e
il teatro hanno invitato Fo, tra i relatori dell’iniziativa a
favore del No al referendum sulla giustizia, a uscire.
Il monologo si è concentrato sulla questione del sorteggio
del Csm. “Il sorteggio allora valga per tutto – ha detto Fo –
immagino che questo sorteggio si faccia con delle palline con i
nomi dentro e poi il ministro arriva bendato e deve scegliere,
tra le palline, il fortunato vincitore. E poi – ha proseguito –
con il vecchio trucco delle palline messe in frigorifero,
‘capiterà’ che il ministro scelga proprio, guarda un po’, il
cugino”.
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