A Napoli, periferia Est, per oltre
quarant’anni il portone dell’Ex Supercinema di San Giovanni a
Teduccio è rimasto chiuso. Oggi quel luogo diventa un bene
comune al centro di un progetto concreto di riqualificazione: si
chiamerà SuperNest, un polo multi-culturale pensato per
restituire al territorio uno spazio pubblico e accessibile.
L’immobile, acquisito dal Comune di Napoli è rimasto a lungo
inutilizzato. Il progetto è ideato e promosso da NEST Napoli Est
Teatro, realtà sociale e culturale nata e cresciuta a San
Giovanni a Teduccio che dal 2014 ha trasformato una palestra
dismessa in un teatro stabile da 94 posti, fondato e diretto da
Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino e Adriano Pantaleo. Una
scommessa vinta per un teatro ormai riconosciuto a livello
nazionale, fondato sull’integrazione tra produzione artistica,
formazione, inclusione sociale e responsabilità civile, del
quale il SuperNest vuole essere la naturale evoluzione. La
riapertura del SuperNest è promossa con il supporto strategico
di Est(ra)Moenia, associazione a sostegno di un modello
sperimentale di rigenerazione urbana che parte dal
coinvolgimento delle comunità. È attiva fino al 31 marzo 2026 la
prima campagna di crowdfunding per contribuire agli interventi
di riqualificazione dello spazio e alla partenza delle attività
sulla piattaforma Produzioni dal Basso: Fondazione con il Sud è
il primo sostenitore della campagna con un contributo di 100mila
euro. La campagna prevede più fasi di raccolta e promozione e
una serie di benefit e di azioni partecipate per chi sceglierà
di sostenerla.
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