Le polizie locali dei Comuni
dell’area vesuviana opereranno secondo un preciso coordinamento
e la polizia metropolitana di Napoli seguirà le procedure per
rendere possibile questa attività in sinergia. E’ quanto
annunciato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine
dei lavori dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
pubblica, Michele di Bari, che si è tenuto in mattinata nel
Palazzo Mediceo ad Ottaviano. Un tavolo di confronto sulla
sicurezza che ha visto la partecipazione di 18 tra sindaci e
commissari prefettizi della zona.
Un altro punto affrontato è stato quello della videosorveglianza
ma ci sarà anche un incremento di 35 poliziotti negli organici
dei commissariati di polizia di zona.
“Ringrazio per questa sensibilità il ministro dell’Interno,
Matteo Piantedosi – ha detto il prefetto di Napoli, Michele di
Bari – che segue anche personalmente le vicende dell’area
metropolitana di Napoli”. Incrementi ci saranno anche per gli
organici dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Benché non
siano stati registrati indici di delittuosità preoccupanti, “ho
voluto fare questo incontro – ha proseguito di Bari – per
stabilire misure che si devono incrociare con tutta la
comunità”. Focus sulle truffe agli anziani “per agire tutti
insieme per contrastare questo fenomeno”.
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