– NAPOLI, 12 MAG – Il Consiglio Comunale di Napoli ha
approvato a larga maggioranza – con un solo voto contrario e un
astenuto – l’ordine del giorno presentato dal gruppo di Forza
Italia per il conferimento della cittadinanza onoraria al
presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
“Napoli vive di calcio, respira calcio, si riconosce nel
calcio” ha detto in Aula la capogruppo di Forza Italia Iris
Savastano. “Negli ultimi vent’anni – ha ricordato – il nome
della nostra città è stato portato nel mondo anche grazie alla
visione e alla determinazione di Aurelio De Laurentiis”.
Quando nel 2004 – è stato ricordato – De Laurentiis rilevò la
società, il Napoli viveva uno dei momenti più difficili della
propria storia: retrocesso in serie C1, con un futuro incerto e
una tifoseria ferita. Da allora, attraverso una gestione fondata
su solidità economica, sostenibilità e programmazione, il club è
tornato stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo,
conquistando quattro scudetti – due sotto la sua presidenza –
tre Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.
Ma il Napoli di De Laurentiis, è stato sottolineato nel
dibattito in Aula, ha contribuito anche a rafforzare l’immagine
internazionale della città, mostrando una Napoli capace di
eccellenza, competitività e continuità. Accanto ai successi
sportivi sono stati ricordati anche l’impegno sociale, le
iniziative benefiche e l’attenzione al settore giovanile e alla
valorizzazione dei talenti.
Nel corso della discussione è intervenuto anche Luigi
Carbone, presidente della Commissione Cultura, Turismo e
Attività Produttive del Consiglio Comunale, che ha osservato
come la cittadinanza onoraria non possa essere legata soltanto a
risultati imprenditoriali, aggiungendo che De Laurentiis “non è
che abbia creato chissà quanti posti di lavoro”.
A quel punto Savastano ha replicato sottolineando il valore
identitario e turistico del calcio per la città: “È
significativo pensare che proprio grazie al calcio e al Napoli
lo stadio Maradona sia diventato ormai una vera attrazione
turistica internazionale, meta continua di visitatori e simbolo
della città nel mondo”.
“Questo ordine del giorno non è un atto di parte – ha
concluso Savastano – ma un atto della città. Un gesto che
unisce, valorizza e riconosce. Napoli è la prima città a
formalizzare ciò che è evidente a tutti: Aurelio De Laurentiis
ha contribuito
in modo determinante alla rinascita sportiva, economica e
reputazionale della nostra città”.
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