CAPACCIO-PAESTUM, 24 AGO – Dopo appena 15 mesi
arriva al capolinea l’amministrazione comunale di Capaccio
Paestum guidata dal sindaco Gaetano Paolino, eletto nel 2025
alla guida di una coalizione di liste civiche sostenuta anche
dal Pd. Nove consiglieri di maggioranza hanno firmato l’atto di
sfiducia davanti al notaio Luigia La Greca. Il documento è già
stato protocollato al Comune.
Firmatari della sfiducia sono i consiglieri Angelo Quaglia,
Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio
Mastrandrea, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza, Adele Renna e
Simona Corradino.
Da diversi mesi si registravano contrasti all’interno della
maggioranza e in particolare – secondo quanto riportato dalla
consigliera Renna – si imputa al primo cittadino l’assenza di
dialogo, le modalità di gestione della stagione turistica, la
trasformazione dell’azienda speciale Paistom e il piano
urbanistico comunale. La crisi politica si era aggravata nei
giorni scorsi dopo la mancata approvazione dell’assestamento di
bilancio in Consiglio comunale.
Paolino era stato eletto al primo turno nel maggio 2025 con
il 57,63% dei voti. Si avvia ora l’iter per lo scioglimento del
comune e la gestione commissariale, in attesa delle prossime
elezioni.
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