Dimenticare Ridge è possibile, Ronn
Moss oggi si sente il cowboy Tex McKenzie, ed ha scelto l’Italia
per raccontarsi nel suo primo film da regista. Domani la prima
mondiale all’Ischia Global Festival, in autunno l’uscita in Usa
e Australia.
“Questa volta sono stato me stesso, sia dietro che davanti
alla telecamera – confessa la star americana – invece il
personaggio di Beautiful era completamente diverso. Ho voluto
dimostrare, soprattutto in Italia, che sono anche altro rispetto
a quel ruolo”.
Una passione che viene da lontano. “Sono cresciuto guardando
i western classici, quelli con grandi spazi. La mia fonte di
ispirazione è Clint Eastwood, il suo modo di girare veloce,
diretto, di lavorare con il suo team, scrivere musica. Il mio
non è uno spaghetti western, che pure apprezzo, ma ho voluto
fare una citazione registica a Sergio Leone con un gioco di
sguardi. Essere un regista è stato sempre il mio sogno – spiega
– vorrei continuare a dirigere per ancora tanti anni. Stiamo
lavorando ora perchè questa storia diventi una serie”.
Un progetto profondamente personale, nato da un sogno
coltivato fin dall’infanzia e che affonda le radici nella storia
di famiglia. Cresciuto in California tra ranch, cavalli e rodei,
Moss è stato immerso sin da bambino nell’immaginario del West.
Suo padre organizzava alcuni dei più importanti rodei dello
Stato, la madre era istruttrice di equitazione, da ragazzo era
conosciuto con il soprannome di Little Tex. “Lavoravo nelle
stalle, ad un dollaro e mezzo all’ora, parlavo poco e osservavo
tanto. Nacque un rapporto magico con i cavalli. E con quei
piccoli guadagni acquistai i primi strumenti musicali”.
Il film è prodotto da Tiziano Cavaliere, che firma anche
(con Donatella Corrado) la sceneggiatura e la colonna sonora
(insieme allo stesso Ronn Moss, che è un ottimo bassista), Devin
DeVasquez e Francesca Ceccarelli per Bros Group Italia, 11:11
Films International e Adamantis Europe. “E’ un film indipendente
al cento per cento, sostenuto solo dai produttori. Siamo stati
attenti all’ambientazione storica nei dettagli perchè ci
troviamo a metà ‘800. E’ un film tranquillo, senza violenza, con
ottimi valori. Lo abbiamo definito western esoterico, nel senso
di spirituale. Per risparmiare ho fatto io lo sceriffo” racconta
Cavaliere.
Le riprese si sono svolte per oltre un mese sull’ Appennino
in Abruzzo tra Camerata Nuova e Campo Secco, a oltre 1.400 metri
di altitudine, in uno scenario naturale fatto di boschi,
montagne e paesaggi incontaminati, già location di ‘Lo
Chiamavano trinità”. Nel corso del suo viaggio, Tex dovrà
affrontare bande di assassini, ostacoli naturali e i fantasmi di
un passato che continua a perseguitarlo. Girato in inglese, nel
cast Stefano Sala, Daniel Nilsson, Sofia Elena Taglioni, Yassmin
Pucci e anche un cameo dell’attrice e produttrice Devin
DeVasquez, moglie di Ronn Moss.
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